Civitanova piange Rosella Palmini,
pioniera della politica in città
LUTTO - Prima donna a rivestire il ruolo di deputata col partito comunista e quello di assessore, aveva 69 anni. Da tempo lottava contro un male che l'ha strappata all'affetto del marito Enrico Lattanzi e del figlio Giulio

Rosella Palmini nello scatto del marito Enrico Lattanzi
di Laura Boccanera
Addio a Rosella Palmini, si è spenta a 69 anni l’ex deputata del partito comunista di Civitanova. Choc e cordoglio unanime in città per la notizia della morte di Rosella Palmini Lattanzi, moglie di Enrico Lattanzi, patron di Cartacanta e direttore del Magma. Rosella Palmini era malata da un po’ di tempo e aveva affrontato con dignità e senza arrendersi il male che l’aveva colpita, sempre accompagnata dalla figura di Enrico che le è rimasto vicino fino all’ultimo momento. A dare l’annuncio della scomparsa è stato proprio Lattanzi. Rosella è stata la prima donna di Civitanova a rivestire un incarico pubblico in Parlamento quando è stata eletta col Partito comunista in Parlamento nel 1982 fino al 1987 prendendo parte alla Commissione bilancio e lavori pubblici. Ma la sua attività politica inizia con gli anni giovanili, nelle comunità studentesche fino ad arrivare ad essere la prima donna assessore nella giunta del sindaco Claudio Corvatta, padre dell’ex primo cittadino Tommaso, nel 1978. Una donna dall’intelligenza vivace e brillante, un esempio per intere generazioni cresciute nel femminismo e nell’impegno civile. L’amore per la politica e per i viaggi hanno caratterizzato la sua vita, sempre con Enrico al suo fianco. Sotto al messaggio del marito su Facebook in tantissimi hanno ricordato la sua lucidità politica e il suo esempio. «Tu e lei avete segnato la storia di Civitanova, abbiamo tutti perso una parte di noi» scrive Tommaso Corvatta, «Rosella, una donna piena di coraggio, battagliera, una mente brillante la sua che è stata fonte di ispirazione per me e sono certa per tanti e tante» il ricordo di Rosetta Martellini ex presidente dei TdC. «Rosella ha rappresentato tanto per la sinistra, per la città» aggiunge Giulio Silenzi. La salma è stata composta nell’obitorio dell’ospedale di Civitanova ed è a disposizione di quanti vorranno tributarle un ultimo omaggio e saluto. Lascia il marito Enrico e il figlio Giulio.
Figura di spicco della Civitanova degli anni 70/80 , in città prima donna in tutto politicamente, è stata sempre presente nelle battaglie per le donne e per la sua città, anche se il male l’ ha fatta ritirare da anni dalla scena pubblica ma con contributi diversi non ha mai mollato la politica affiancata sempre dal marito Enrico…..una mancanza che si farà sentire molto non solo per la famiglia snche per la città.
R.I.P.
Condoglianze ad Enrico con Giulio.
Una Donna con la D maiuscola…nella politica…nel quartiere di San Marone…in famiglia. Ho solo bei ricordi di Lei….ad esempio quando da piccolo aprivo la porta di casa la domenica mattina e lei era li a vendere l’Unità porta a porta, oppure alle feste dell’Unità dove era sempre in prima fila….perchè lei la politica la faceva cosi…porta a porta in prima fila. Riposa in pace Rosella