Riqualificazione di fabbricati dismessi
ed ampliamento di quelli esistenti:
sul piatto sei milioni e mezzo
LA REGIONE ha avviato il "bando reshoring" «per favorire la ripartenza delle micro e piccole imprese dell’artigianato marchigiano, attendendo benefici anche in termini di occupazione»

Mirco Carloni, vice presidente della Regione Marche
Un impegno per il rilancio economico del territorio si concretizza con il “bando reshoring”, al via oggi, per il recupero e la riqualificazione di fabbricati dismessi o l’ampliamento di fabbricati di unità produttive già esistenti. A questo scopo la regione Marche stanzierà due milioni di euro ed altri quattro e mezzo sono già in previsione per ulteriori interventi. «Passiamo dalle parole ai fatti – dichiara il vicepresidente e assessore alle Attività produttive Mirco Carloni – mettendo complessivamente a disposizione sei milioni e mezzo per favorire la ripartenza delle micro e piccole imprese dell’artigianato marchigiano. Dopo l’approvazione lo scorso agosto della legge volta a tutelare e promuovere l’artigianato marchigiano – continua Carloni – la Regione ora mette in campo le risorse necessarie per favorire l’innovazione e rendere competitive le micro e piccole imprese. Con questo bando favoriamo il recupero e l’ampliamento delle unità produttive, attendendo benefici anche in termini di occupazione. In particolare – ha chiarito Carloni – abbiamo voluto introdurre una misura specifica per rivitalizzare e favorire il reshoring delle imprese nei territori montani recuperando i laboratori dismessi».
Le previsioni sono il recupero di almeno cinquanta unità produttive e una ricaduta occupazionale di almeno cento unità. Di particolare interesse anche l’aspetto ambientale in quanto la misura consente il risparmio di territorio e la riqualificazione delle aree artigianali e industriali attualmente abbandonate. Nei bandi che seguiranno gli interventi da finanziare riguarderanno invece la digitalizzazione, la nascita e lo sviluppo di nuove imprese e l’ammodernamento strutturale e tecnologico. Significative anche le risorse a favore dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale, a salvaguardia dei mestieri, delle tradizioni e dell’identità culturale marchigiani. «Ritornando al bando che si apre oggi – si legge nella nota -, le imprese proponenti possono presentare progetti rientranti nelle due seguenti tipologie: recupero e riqualificazione di fabbricati dismessi (in questo caso il recupero o la ristrutturazione del fabbricato non deve essere sostitutivo ma aggiuntivo rispetto al sito produttivo attuale, a meno che non comporti aumento di superficie del locale), ampliamento di fabbricato di unità produttiva esistente (dove per ampliamento si intende l’aumento della superficie del locale). Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le micro, piccole e medie imprese artigianali, industriali o operanti nei servizi alle imprese. Le domande si potranno inviare dal 14 ottobre al 24 novembre».
Tutte le informazioni per la presentazione delle domande saranno a breve disponibili sul sito: www.regione.marche.it e
https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Artigianato-artistico/Bandi.