Vivisalute Award per l’innovazione
al neurochirurgo civitanovese Ricciuti
«E’ il frutto del lavoro iniziato nelle Marche»

RICONOSCIMENTO - Nato a Macerata, ha 55 anni, vive a Civitanova e lavora a Viterbo, dove ricopre il ruolo di direttore dell’Unità Complessa di Neurochirurgia. In precedenza aveva lavorato agli Ospedali Riuniti di Ancona dove ha introdotto la stimolazione cerebrale profonda, la chirurgia transfenoidale e l’Awake Surgery
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La premiazione del dottor Riccardo Antonio Ricciuti

 

di Alessandra Pierini

In chiunque l’abbia vista è rimasta indelebile l’immagine di una donna, operata al cervello, mentre preparava le olive all’Ascolana. E’ il classico esempio di Awake Surgery, intervento da svegli. E’ stato un neurochirurgo civitanovese, il dottor Riccardo Antonio Ricciuti, il primo ad introdurre questa tecnica agli ospedali riuniti di Ancona e ad “esportarlo” nel Lazio.  In particolare si è reso protagonista del primo intervento di asportazione di una lesione cerebrale in una paziente sveglia nell’ospedale di Belcolle di Viterbo.
Per questo, ma anche per tanti suoi meriti nel campo della Medicina, il dottor Ricciuti ha ricevuto nei giorni scorsi il premio Vivisalute Award 2021, nella categoria “innovazione”, al centro congressi della Confcommercio a Roma. Il premio, organizzato da Bocconi Alumni Roma, in collaborazione con Topic Healthcare, associazione Vivisalute e Cergas Bocconi, viene conferito ogni anno a persone, imprese, associazioni, enti pubblici e privati che si sono distinti per attività generatrici di valore sociale nel campo della ricerca, sostenibilità, tutela della salute, servizi socio-assistenziali, nel rispetto delle diversità e a favore di una cultura dell’inclusione.

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Endoscopia transfenoidale con neuronavigazione

Il dottor Ricciuti è nato a Macerata, ha 55 anni, vive a Civitanova e lavora a Viterbo: da ottobre 2017 è il Direttore dell’Unità Complessa di Neurochirurgia e da luglio 2019 è Direttore del Dipartimento di Neuroscienze ed Organi di Senso dell’Asl di Viterbo.
Questa la motivazione del premio ricevuto: «Riccardo Antonio Ricciuti rappresenta un’eccellenza del panorama medico-scientifico italiano. Nel corso della sua carriera ha infatti promosso e introdotto tecniche uniche e innovative nel campo della chirurgia. In particolare si è reso protagonista del primo intervento di asportazione di una lesione cerebrale in una paziente sveglia nell’ospedale di Belcolle di Viterbo. La metodica di chirurgia da sveglio, o awake surgery, viene ancora oggi eseguita solo in pochi centri in Italia e rappresenta sicuramente un approccio terapeutico multidisciplinare di elevatissima qualità e tecnologia». Per la categoria Innovazione oltre  a lui sono stati premiati Marco Maceroni del Ministero dello Sviluppo Economico, Rino Rappuoli di Gsk Vaccines Siena, e Maria Rosaria Capobianchi, Concetta Castilletti, Francesca Colavita, per lo Spallanzani.

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Neuronavigazione

Grande la soddisfazione per il medico civitanovese che ha interpretato questo premio come un riconoscimento alla Neurochirurgia tutta. «Credo che il riconoscimento evidenzi quanto la Neurochirurgia sia correlata allo sviluppo di tecnologia biomedica e quanto sia importante la crescita culturale dei singoli professionisti per l’appropriato utilizzo delle nuove tecnologie. E’ anche un premio alla Neurochirurgia Italiana poiché tali tecniche sono presenti in molti dei centri di neurochirurgia. L’innovazione non deve essere vista solo come quella tecnologica ma l’innovazione deve essere inizialmente organizzativa nei riguardi della gestione completa del paziente. E’ evidente ormai che una gestione multidisciplinare consenta migliori risultati in termini di salute e sopravvivenza dei pazienti stessi».
Riccardo-Antonio-RicciutiIl dottor Ricciuti non manca di fare riferimento alle Marche e in particolare agi Ospedali Riuniti di Ancona dove ha lavorato a lungo: «Considero il riconoscimento ottenuto il frutto di un lungo lavoro iniziato negli Ospedali Riuniti di Ancona, dove ho lavorato dal 1999 al 2017 e dove ho introdotto diverse metodiche chirurgiche, tra le quali la stimolazione cerebrale profonda, la chirurgia transfenoidale e l’Awake Surgery (Asportazione di lesioni da sveglio) e mi fregio del fatto che queste tecniche siano ora patrimonio degli Ospedali Riuniti dove i colleghi le utilizzano in maniera egregia. La medicina deve essere condivisa e inclusiva»

Prepara 90 olive all’ascolana mentre si opera al cervello



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