Maceratese, manita al Centobuchi
Prova di forza per la vetta

PROMOZIONE - I biancorossi travolgono la formazione picena grazie alla doppietta di Ripa e ai gol di Tittarelli, Massei e Piccolo. Una cinquina altisonante che, almeno per una notte, vale il primato in classifica nel girone B. Di Pignotti la rete della bandiera locale
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Il rigore di Tittarelli

 

di Mauro Giustozzi

Seconda vittoria consecutiva, prima in trasferta, della Maceratese, che passa con grande autorità sul campo di un Centobuchi che prima di questa sfida aveva gli stessi punti in classifica dei biancorossi. Una cinquina altisonante che vale il primato in graduatoria, per una notte almeno, visto che la capolista Chiesanuova scenderà in campo solo domani pomeriggio.

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Un’esultanza della Maceratese

Nonostante le numerose assenze l’undici messo in campo da Nocera ha saputo indirizzare la sfida sui binari che aveva preparato alla vigilia, con il rapido vantaggio realizzato che ha poi spianato la strada alla goleada ed al nettissimo successo colto sul campo dei piceni. Al punto che stavolta non è stato necessario ricorrere alla carta Mastronunzio, rimasto in panchina ed entrato in campo solo al 10’ della ripresa, come invece era avvenuto nelle prime due partite per sbloccare il risultato. Di rilievo le prestazioni di Ripa, autore della doppietta, Vallorani in difesa, Massei e Piccolo a centrocampo. Unica nota stonata l’infortunio al difensore Lapi, avvenuto in avvio di secondo tempo, che lo ha costretto ad uscire dal campo: nei prossimi giorni si valuterà la sua entità. Un successo che aiuta la crescita del gruppo e regala maggior autostima e consapevolezza ad una formazione che potrà sfruttare il doppio impegno casalingo che attende nelle prossime settimane la Rata all’Helvia Recina contro Corridonia e Aurora Treia per continuare a correre in vetta alla classifica del girone B di Promozione.

Squadre-in-campo-prima-del-fischio-dinizio-1-325x244La cronaca. Al campo sportivo “Nicolai” la Maceratese si presenta con molte assenze per infortunio dall’under Massini al difensore Marino, il centrocampista Pucci e l’attaccante Andreucci, ma c’è l’acquisto dell’ultim’ora: il classe 2000 Nicolò Armellini, difensore centrale dotato di fisicità e ottima tecnica individuale, ex Monturano e Valdichienti, che va a rinforzare il pacchetto arretrato biancorosso e che siede in panchina assieme al portiere Giustozzi, a cui stavolta l’allenatore Nocera preferisce l’altro under Santarelli. Maceratese che scende in campo col lutto al braccio per onorare la memoria di Gaetano Bruno, scomparso ad 80 anni qualche giorno fa, che indossò la maglia biancorossa dal 1959 al 1964 (tre i campionati di Serie C) sempre con orgoglio e tanta grinta.

Approccio perfetto della Rata alla sfida. La squadra di Nocera si adatta immediatamente alle ridotte dimensioni del terreno di gioco e prova a fare la partita contro i piceni allenati dall’ex Bucci. Ad accendere la luce tra i biancorossi sono sempre le giocate geniali di Perez abile nel tessere la manovra e soprattutto imprescindibile uomo-assist come dimostrato in queste prime gare di campionato. Corre l’8’ quando il giocatore argentino con un preciso filtrante effettua un lancio per l’accorrente Ripa che con un tocco sotto misura insacca la rete del vantaggio superando Peroni. La partita si accende, col Centobuchi che tenta subito una reazione al fulmineo svantaggio accusato. La Rata, però, controlla senza troppi affanni le giocate dei biancocelesti e prova a ripartire in contropiede. Così, al 23’, giunge il gol del 2-0: fallo di mano volontario in area di Pietropaolo e l’arbitro decreta il penalty per la Maceratese, senza però ammonire lo stesso difensore autore dell’irregolarità. Alla trasformazione si porta lo specialista Tittarelli che non lascia scampo al portiere, realizzando la sua terza marcatura stagionale in biancorosso in campionato, sei in totale se si considera la tripletta rifilata al Trodica in Coppa Marche. Il Centobuchi accusa il colpo e la Rata insiste per chiudere i giochi nel primo tempo. Al 32’ da palla inattiva sulla trequarti avversaria è Piccolo a calciare in area con lo stacco imperioso di testa di Tittarelli che sfiora i pali della porta di Peroni. Rata in grande fiducia e che mette in mostra tutta la sua qualità tecnica. Per gli ascolani è dura fronteggiare un avversario così forte e determinato che affonda i colpi e triplica le marcature al minuto. È il centrocampista Piccolo che mette in movimento un Ripa ispirato che con un pregevole colpo di tacco serve l’accorrente Massei che con un chirurgico tiro in diagonale non lascia scampo a Peroni, il quale deve raccogliere la sfera ancora nel proprio sacco. Si chiude così un primo tempo dominato dagli ospiti.

Rata-dopo-il-3-0-di-Massei-325x183In avvio di ripresa si infortuna il capitano Lapi, il quale deve abbandonare il campo sostituito dal neo acquisto Armellini che fa così il suo esordio con la maglia della Rata. La fascia di capitano passa sul braccio di Zandri. Il Centobuchi, mai pericoloso nei primi 45 minuti, si affaccia per la prima volta nell’area biancorossa al 12’ della ripresa con un inserimento di Speca che da dentro l’area piccola non inquadra però la porta di Santarelli. Maceratese che, dall’alto del vantaggio, mantiene il controllo della partita ma è costretta ad incassare il gol della bandiera dei locali che giunge su calcio di punizione dai venti metri di Pignotti che calibra una deliziosa parabola sotto l’incrocio dei pali. Esultanza dei padroni di casa che dura però solo un paio di minuti: è il neo entrato Telloni che scodella un traversone nell’area picena per Ripa che stavolta di testa firma la sua doppietta personale per il 4-1 prima di lasciare il posto all’under Cirulli. Al festival del gol si aggiunge anche il centrocampista Piccolo che timbra il suo primo centro in biancorosso con una forte conclusione dal limite che non lascia scampo a Peroni che chiude il festival del gol della Rata.

Il tabellino:

CENTOBUCHI 1972 MP: Peroni; Speca, Cardinali, Leopardi, Canali; Pietropaolo, Testa (dal 42’ s.t. Agostini), Maselli (dal 24’ s.t. Boufariha), De Vecchis (dal 42’ s.t. Paniccia); Pignotti, Pocomente (dal 42’ s.t. Panichi). A disp.: Galizi, Drini, Spinozzi, Tanzi, Puddu. All.: Bucci.

MACERATESE: Santarelli; Marchetti, Vallorani , Lapi (1′ s.t. Armellini), Zandri ; Giaccaglia , Piccolo, Massei (dal 20’ s.t. Telloni); Perez (dal 40’ s.t. Pistarelli); Tittarelli (dal 10’ s.t. Mastronunzio), Ripa (dal 30’ s.t. Cirulli). A disp.: Giustozzi, Ghannaoui, Shoshaj, Rivera Salas) All.: Nocera.

ARBITRO: Sabbouh di Fermo.

MARCATORI: 8′ p.t. Ripa (M), 23′ p.t. Tittarelli (M) su rigore, 32′ p.t. Massei (M), 25′ s.t. Pignotti (C), 27′ s.t. Ripa (M), 35′ s.t. Piccolo (M)

NOTE: spettatori 150 circa di cui 70 provenienti da Macerata. Ammoniti Tittarelli, Canali, Cardinali, Giaccaglia.



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