Stangata bollette,
mozione Lega in Parlamento:
«Interventi per mitigare i costi»
L'HANNO presentata i deputati Tullio Patassini e Diego Binelli: «Diversa allocazione degli oneri di sistema e riduzione dell'Iva»

Il deputato Tullio Patassini
«La Lega in prima linea contro il caro bollette previsto nei prossimi mesi e, a maggior ragione, continuiamo ad essere parte attiva nella difesa di famiglie e attività economiche. Abbiamo depositato una mozione di maggioranza per chiedere al governo interventi immediati per mitigare i pesanti aumenti di luce e gas, annunciati per l’ultimo trimestre dell’anno, operando attraverso una diversa allocazione degli oneri di sistema e la riduzione dell’Iva in bolletta che incide significativamente sul costo finale». Così i deputati della Lega Diego Binelli capogruppo in commissione Attività produttive e Tullio Patassini del dipartimento Energia del partito. Inoltre «chiediamo la difesa delle famiglie più povere incrementando il bonus sociale elettrico e l’utilizzo della parte eccedente delle somme rinvenienti dalle aste Ets (CO2) – aggiungono i due – salvaguardando comunque la parte che è impiegata per finanziare gli interventi di decarbonizzazione dei settori industriali. La Lega è impegnata nella ridefinizione degli oneri di sistema (che incidono per 15 miliardi) e delle altre voci in bolletta non strettamente legate al costo dell’energia, a attuare misure per ridurre la dipendenza energetica dell’Italia e diversificare le fonti di approvvigionamento. E’ nostro interesse individuare un percorso equilibrato per la revisione del Pniec e delle politiche energetiche nazionali/europee per i target 2030 e 2050, tutelando cosi le famiglie e le imprese da futuri ed improvvisi aumenti delle bollette energetiche».
Ma cosa volete mitigare che il 50 per cento sono tasse e accise bisogna cambiare marcia poco a poco i nodi vengono al pettine.Non sono laureato in economia ma se andiamo avanti così di strada se ne fa poca.
State certi, che c’è un’altra incu..taaa in arrivoo !! Con una mano da’, con 2 togliee.
Come volevasi dimostrare. 8000 euro, aiutino, da 8001, paghi tutto e zitto. Transizione verde, la cura è peggio della malattia. Quando una nazione sul fronte energetico dorme per decenni, poi si sveglia all’improvviso tutta sudata e fottuta.
vi ricordate i rigassificatori che nessuno voleva ecco adesso la paghiamo come le centrali nucleari qualcuno mi dovrebbe spiegare cosa cambia se salta una centrale in Francia piuttosto che da noi.I francesi non pagano l’energia elettrica come noi ovviamente.