Montecosaro danza
con Alloggiando art festival
SPETTACOLI - Dal 15 settembre al 15 ottobre 3 progetti di residenza artistica, 5 spettacoli dal vivo in Teatro e poi laboratori, un premio per la videodanza, presentazione di libri e masterclass. Da un'idea della Compagnia Hunt il teatro delle Logge diventa tempio della danza contemporanea

di Laura Boccanera
Un mese di danza contemporanea a Montecosaro Alto, 3 progetti di residenza, spettacoli e concorsi, presentazione di libri e performance. Si chiama Alloggiando art festival, prima edizione, un progetto indipendente di danza e performing art realizzato e organizzato dalla Compagnia di danza Hunt in collaborazione con il comune di Montecosaro.

La Compagnia Hunt con da sinistra Giorgia Perugini, Giosy Sampaolo e Elisa Ricagni. Tra loro il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi
Un progetto risultato vincitore di un bando nazionale, concepito prima della pandemia e che vedrà la luce dal 15 settembre al 15 ottobre al teatro delle logge di Montecosaro Alto. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Montecosaro dall’ideatrice Giosy Sampaolo assieme al sindaco Reano Malaisi. Alloggiando è un progetto composito, costituito da residenze artistiche selezionate fra danzatori e compagnie da tutta Italia, momenti di formazione e spettacoli. «Mi complimento per l’ingegno e la forza di portare avanti l’organizzazione di una macchina così complessa e ringrazio per aver scelto Montecosaro per realizzare questo festival» – ha detto il sindaco Reano Malaisi. «La Regione Marche ha 130 teatri storici – ha sottolineato Giosy Sampaolo direttrice artistica – e il nostro progetto non vuole guardare a questi luoghi solo come a contenitori di arte, ma lo scopo del bando a cui ha partecipato Hunt era proprio quello di creare un progetto che valorizzasse lo spazio del teatro». Tre le compagnia che verranno ospitate per i progetti di residenza selezionati: si comincia il 25 settembre alle 21,15 col Collettivo Scarti proveniente da Genova con l’opera Vuoto a_ttendere coreografia che punta a mostrare cosa è successo al teatro vuoto durante la chiusura forzata a cui è stato sottoposto, mentre nessuno guardava. Sul palco Martina Serra, Cecilia Francesca Croce, Lorenzo Aprà Nocentini. La seconda compagnia in programma il 2 ottobre arriva da Urbania ed è il Collettivo Flow (Irene Saltarelli, Chiara Saltarelli, Andrea Bonelli) con l’opera Scaleno.
Chiude il progetto delle residenze il 9 ottobre Nunzio Perricone che introduce oltre al tema dello spazio quello del rumore, o meglio del silenzio, col suo “Elogio del silenzio”. Ma il programma prevede numerosi appuntamenti: per l’inaugurazione, in programma il 15 settembre alle 17,30 Jam Improvvisazione libera e aperta a danzatori e curiosi, con la partecipazione di HuntCdc & Collettivo Background con l’accompagnamento musicale di Vittorio Veccia e la presentazione del podcast Scissure di Stefania Zepponi & Rosella Simonari e apertura della mostra fotografica permanente a cura di Manuel Cafini. Ad arricchire il palinsesto il 18 settembre lo spettacolo If not now, never di Hunt con Elisa Ricagni, Camilla Perugini, Giorgia Perugini, Giosy Sampaolo, Leonardo Carletti. Il 26 settembre di danza si parla con la presentazione del libro “La danza è possibile” uno studio completo sulla distribuzione e promozione della danza in Italia. La nuova sfida di Adep-Agis, per un futuro che, dopo la pandemia non sarà più quello di una volta. Interverrano il curatore Pier Paolo Pascali, Raimondo Arcolai, moderatrice Stefania Zepponi. Il 2 e 3 ottobre spazio alla formazione con il workshop di danza e videomaking con Simona Lisi e le performance itineranti di Camilla Perugini F(io)ORMA e Conta(t.t.o) il con(tatto) di Nicholas Baffoni. Il 10 e 15 ottobre ultimi appuntamenti con la sezione Digital di Alloggiando concorso dedicato alla videodanza e premiazione del vincitore tra le opere selezionate dalla giuria. Il gran finale con la Compagnia Hunt che chiude con Hikikomori (un solo per 4) che indaga i processi emotivi e psicologici dell’isolamento sociale, il disagio e il dissenso in risposta una società sempre più competitiva. Tutti gli spettacoli sono gratuiti ad eccezione del workshop di formazione, ingresso ad offerta per gli spettacoli autofinanziati della Compagnia Hunt. Consigliata la prenotazione, per l’accesso al teatro necessario il green pass.