Autostrada chiusa, lo sfogo del Mancio:
«Non un avviso, dovete vergognarvi»
La risposta: «Incontrerebbe gli operai?»
IL MISTER della Nazionale ha postato una storia su Instagram e la Società Autostrade per l'Italia gli ha risposto invitandolo a incontrare i propri lavoratori

La storia di mister Mancini su Instagram
Lo sfogo di Mancini per l’autostrada trovata chiusa al ritorno dalla partita della Nazionale, senza un cartello che ne desse l’avviso, lanciato sul social di Instagram con una storia. Poi, la riposta di Autostrade per l’Italia con un: “Le andrebbe di conoscere i nostri lavoratori?”. Il battibecco tra il mister della Nazionale e le Autostrade si è concluso, almeno per il momento, nel tardo pomeriggio di oggi. Tutto è iniziato nella notte scorsa quando Mancio, infuriato, ha postato sul proprio profilo social lo sfogo di quel momento: «Queste sono le autostrade italiane, arrivi a mezzanotte dalla A7 allo svincolo A26 e trovi l’autostrada chiusa senza un cartello che segnala la chiusura. Vergognatevi ma in tanti dovete vergognarvi». Documentato con un video, il tecnico dell’Italia si lascia andare anche una parolaccia. L’entusiasmo per la vittoria che la sua Nazionale aveva appena portato a casa con un 5 a 0 contro la Lituania a Reggio Emilia, si è così rovinato durante il viaggio di ritorno. Autostrade per l’Italia non è stata però in silenzio e ha tenuto a rispondere al Ct jesino spiegando, con un botta e risposta sempre su Instagram che: «La chiusura della A26, inclusa in un programma di lavori riguardanti le gallerie, è stata attivata ieri dalle ore 21, in direzione Genova, a partire dal bivio per Novi Ligure/A7 fino al bivio per la A10. L’informazione della chiusura, inserita anche come previsione nella home page del nostro sito, è risultata sempre esposta sui pannelli luminosi in avvicinamento al tratto interessato, sia dalla A7 che dalla A26.
In particolare la chiusura è stata preannunciata fin dalle ore 9 del mattino e in continuità segnalata a partire dalle 21 per tutta la durata dell’evento. Prendiamo in ogni caso spunto dal suo messaggio e cercheremo di migliorare ancora di più l’informazione di servizio». Alla fine, per deporre l’ascia di guerra, ecco la proposta: «Dentro quelle gallerie lavorano ogni giorno e notte centinaia di uomini e donne che danno il massimo per rispettare i tempi di consegna. Le andrebbe di venire a conoscerli? Saremmo infatti lieti di invitarla a fare un sopralluogo dentro questi cantieri. Troverà tanta passione e impegno, oltre che accesi tifosi suoi e della Nazionale che, invece che vergognarsi, la accoglieranno in modo affettuoso. Che ne pensa? La aspettiamo!».

Avviso: Autostrada chiusa per sopralluogo di Mancini.
Ah ah ah.
@ AUTOSTRADE PER L’ITALIA SPA:
Non metto in dubbio che la maggior parte dei dipendenti AUTOSTRADE svolga il proprio lavoro con passione ed impegno però debbo segnalare un episodio censurabile per negligenza ed insensatezza di un operaio che dovrebbe cambiare lavoro.
Spiego quanto accadutomi sul tratto autostrada A/14 lato est/direzione nord il 15/7/21 fra PEDASO e PORTO SAN GIORGIO alle ore 18,30/19:
ho smarrito paraurti posteriore compresa la targa dell’auto a causa del vento che ha fatto leva fra una lieve ammaccatura della carrozzeria e la plastica del paraurti distaccandola.
Ho ripercorso un’altra volta lo stesso tratto dopo circa un’ora con un’altra auto ma non trovando nulla…
Mi sono fermato per chiedere ad alcuni operai presenti ancora negativo…chiamo la POLIZIA AUTOSTRADALE a PORTO SAN GIORGIO, spiego l’accaduto lasciando il mio cellulare per eventuali notizie.
17/7/21 mattino richiamo la POLIZIA ed un altro agente mi riferisce che è stato trovato un paraurti senza la targa (evidentemente non mio) suggerendomi di presentare formale denuncia di smarrimento per evitare problemi che qualcuno utilizzi in modo illegale la targa, ciò che faccio immediatamente dopo.
Dato che trovo alquanto strano il fatto e data la mia tenacia torno per la terza volta, nel pomeriggio di sabato, a ripercorrere lo stesso tratto, mi fermo nuovamente a parlare con due operai uno dei quali mi suggerisce di uscire al casello di PORTO SAN GIORGIO, entrare nella confinante area dove ci sono gli uffici e mezzi di AUTOSTRADE SPA per verificare l’eventuale ritrovamento. Entro e vedo un dipendente che sta partendo con un’auto nuovissima e mi chiede di cosa avessi bisogno, spiego l’accaduto ed immediatamente mi accompagna al cassone mobile dove vengono gettati gli oggetti inservibili rinvenuti lungo l’autostrada dagli operai che vi lavorano, facciamo gli scalini, ci affacciamo a vedere e con enorme sorpresa vediamo il paraurti di plastica rovinato ad entrambi i lati ma con la targa al centro perfettamente integra, con un gancio la tira su e la ricarico sull’auto ringraziando molto il dipendente.
Torno sul dipendente che l’ha gettata nel cassone: se fosse stato il solo paraurti rovinato avrei compreso ma con la targa proprio no…!!! Oltretutto di fronte agli uffici AUTOSTRADE a circa 40/50 metri c’è la POLIZIA alla quale avrebbe dovuto consegnare la targa e mi avrebbe avvisato perchè a conoscenza.
Allora l’invito al c.t. MANCINI: “Le andrebbe di venire a conoscere i nostri operai???” per quanto sopra che mi ha riguardato accetterei l’invito di AUTOSTRADE se mi venisse rivolto per conoscere questo operaio geniale….!!!
tratto marchigiano A14 da Porto Sant’Elpidio a Porto d’Ascoli un unico infinito cantiere da anni, perché ma dico io perché non iniziare da un punto, finirlo e passare al successivo senza creare chilometri e chilometri di disagi.
E’ come far giocare Immobile.Capita di sbagliare ma non credo qualcuno le abbia chiesto di vergorgnarsi per i pareggi contro Bulgaria e Svizzera.Il rispetto è una forma alta di educazione sociale ma c’è sempre qualcuno che si sente al di sopra dei comuni mortali.
Potevi prendere l’elicottero !!