Triplice fiocco all’ospedale di Macerata,
sono nati tre gemellini:
«Evento raro che ci riempie di gioia»

BENVENUTI - Cristian, Nicolas e Mia Olivia oggi torneranno con la mamma Irina Ozul nella loro casa a Cingoli, dove li aspetta papà Viktor Savchuk e una sorellina. Per loro si è movimentata una task force supervisionata dal dottor Mauro Pelagalli che ha coinvolto i reparti di Ostetricia e Ginecologia, di Anestesia e Rianimazione e di Pediatria e Neonatologia
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Mamma Irina con i tre gemellini e lo staff dei reparti di Ostetricia, Neonatologia e Rianimazione dell’ospedale di Macerata

 

di Alessandra Pierini

Si chiamano Cristian, Nicolas e Mia Olivia e sono tre gemellini nati nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Macerata. Venuti alla luce il 21 agosto oggi torneranno per la prima volta a casa, a Cingoli. 

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Irina con Nicolas, Mia Olivia e Cristian

Un evento raro, per non dire straordinario, il parto trigemellare spontaneo. La mamma, Irina Ozul, ha già un’altra bimba e non si è sottoposta a nessun tipo di cura o trattamento. Per lei e il papà Viktor Savchuk una grande gioia, condivisa dall’ospedale di Macerata. «Sono contentissima  – dice Irina, in forma smagliante e sorridente – e voglio ringraziare tutto il personale che mi ha seguito in ogni fase della gravidanza, durante il parto e subito dopo. Ora non vedo l’ora di tornare a casa dove mi aspettano tutti».
I tre gemellini sono nati a 33 settimane di gravidanza, pesavano intorno ai due chili. La mamma, seguita dalla ginecologa Sara Zanconi, è stata sottoposta ad un cesareo che ha richiesto il massimo impegno e uno straordinario lavoro d’équipe. «In un caso come questo – spiega il dottor Mauro Pelagalli, primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia – l’apporto di équipe è necessario, come il ricovero in regime protetto e la nascita precoce. La data del parto, in questo caso, è stata decisa in collaborazione con l’équipe neonatologica. I gemellini, nati da due ovuli diversi, sono nati subito vivaci questo ha confortato le aspettative di medici e genitori. L’ospedale di Macerata può accogliere piccoli prematuri nati  dalla 32° settimana di gravidanza. I neonati che nascono in precedenza  vengono invece inviati al Salesi. In questo senso, con il presidio del Salesi si è strutturata una reciproca collaborazione per cui noi inviamo ad Ancona i bebè prima della 32° settimana i quali, appena stabilizzati, possono essere ospitati da noi per la fase post critica».

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Il personale della neonatologia che ha gestito i neonati in queste due settimane

Molto contenta la dottoressa Martina Fornaro, primaria della Pediatria e Neonatologia: « È stato un evento raro ma ci ha trovato ben organizzati. Quando è stato il momento clou, i bimbi sono stati bravi sin da subito. Dopo una prima fase di adattamento, hanno subito conquistato la loro autonomia. La mamma è stata stupenda. E’ stata una bellissima esperienza per tutti noi che l’abbiamo vissuta molto intensamente. Oggi che vanno a casa viviamo anche noi la loro gioia».
Il cesareo è stato eseguito dal dottor Mauro Pelegalli e dalla dottoressa Sara Zanconi. Il dottor Pelagalli ha anche supervisionato l’équipe formata da tre ginecologi, tre anestesisti, tre neonatologi, quattro ostetriche, tre infermiere del nido e tre di ostetricia. In particolare erano presenti gli anestesisti Diego Gattari, primario del reparto di Anestesia e Rianimazione, Luigi Carbone e Mara Meschini, i pediatri Martina Fornaro, primaria del reparto di Pediatria e Neonatologia, Claudio Marabini, Cristina Spagnoli e Luciana Taccari.

 

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