Ancona-Matelica, debutto amaro
Il Pescara passa nel recupero

SERIE C - Allo stadio Adriatico finisce 2 a 1 la prima di campionato. Decisiva la rete di Zappella a tempo scaduto
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di Andrea Cesca 

Con una rete in pieno recupero il Pescara supera l’Ancona-Matelica. 2 a 1 il risultato finale della partita che forse avrebbe meritato un epilogo diverso. Un tempo per parte, meglio i padroni di casa nel primo tempo, i biancorossi si fanno preferire nei secondi 45’. Nzita porta in vantaggio la squadra di Auteri, l’Ancona-Matelica pareggia con Faggioli. Quando il cronometro supera il 90’ Zappella decide il risultato. Da segnalare i due legni colpiti dal Pescara con De Marchi e Ferrari, e la traversa di Sereni.

Si gioca in notturna allo stadio “Adriatico-Giovanni Cornacchia” la prima di campionato fra i padroni di casa e la squadra dorica griffata anche Matelica. Il derby molto sentito dalle rispettive tifoserie torna a disputarsi in Abruzzo a distanza di quattordici anni. La compagine allenata da Gianluca Colavitto si presenta alla sfida con 323 tifosi al seguito (il massimo consentito dalle normative anti-Covid era di 366). Il Delfino si ritrova in terza serie dopo 11 campionati tra i cadetti, l’obiettivo dichiarato è quello di tornare quanto prima in serie B. “Daremo tutto in campo anche se non siamo al massimo e non abbiamo ancora i novanta minuti nelle gambe – ha affermato mister Colavitto alla vigilia del match – Sappiamo che i tifosi tengono molto a questa partita”. Rispetto alla partita vinta in Coppa Italia contro l’Aquila Montevarchi tra i convocati non c’è Calcagno, trova posto in panchina invece il neo arrivato Canullo. Ex di turno l’attaccante Ferdinando del Sole che fa parte dell’undici titolare. Le altre novità, rispetto alla gara di coppa, lo schieramento dal primo minuto di Vitali e Faggioli al posto di Avella e Moretti.

Il terreno di gioco non è nelle migliori condizioni, le tifoserie si “scaldano” prima del fischio di inizio. Il Pescara tiene il pallino del gioco, ma è Di Gennaro al 9’ a salvare la propria porta sul calcio di punizione a girare di Del Sole dai venti metri. Il Pescara replica immediatamente, Vitali si salva d’istinto sulla girata ravvicinata di D’Ursi al 13’, poi è il palo ad evitare la capitolazione dell’Ancona-Matelica sul tentativo di De Marchi. Il Pescara macina gioco, l’Ancona-Matelica agisce di rimessa. Il risultato si sblocca al 35’, D’Ursi al limite dell’area allarga sulla sinistra per Nzita, il giocatore di origini congolesi con il sinistro rasoterra buca le mani a Vitali, 1 a 0. L’Ancona-Matelica fatica a reagire, il Pescara va vicinissimo al raddoppio al 42’ con D’Ursi, Vitali si oppone.

“Dobbiamo essere più squadra, più compatti”. Il diesse Francesco Micciola sprona la squadra tra il primo e il secondo tempo. L’Ancona-Matelica è più propositiva in avvio di ripresa, Papa va alla conclusione dalla distanza senza inquadrare lo specchio della porta. Adesso è il Pescara ad aspettare l’avversario nella propria metà campo e rischia grosso al 55’ quando Sereni con il sinistro al volo colpisce la traversa. I padroni di casa si riaffacciano nell’area di rigore avversaria al 58’ con De Marchi, Vitali sventa il pericolo in calcio d’angolo. Il pareggio è cosa fatta per l’Ancona-Matelica al 62’: cross di Del Sole dalla destra, Iotti rimette a centro area per condor Faggioli, la zampata da due passi è vincente, 1 a 1.

Il Pescara prova a rifarsi sotto, la squadra biancoceleste è meno brillante rispetto al primo tempo, ma all’81’ colpisce la traversa con un colpo di testa di Ferrari su assist di Nzita.
Al primo minuto di recupero il Pescara opera il sorpasso definitivo: Nzita opera un cross dalla destra, sul secondo palo Zappella calcia di prima intenzione e supera Vitali, 2 a 1.
L’Ancona-Matelica si lecca le ferite. “Pensavo di vincere” dichiara Gianluca Colavitto al triplice fischio finale. Il prossimo impegno per Papa e compagni contro l’Olbia domenica prossima allo stadio Del Conero.

PESCARA (3-4-3): Di Gennaro; Cancellotti, Drudi, Frascatore; Zappella, Pompetti, Memushaj, Nzita; Chiarella (20’ st Marilungo), De Marchi (20’ st Bocic), D’Ursi (31’ Ferrari)st . A disp.: Radaelli, Sorrentino, Longobardi, Rasi, Illanes, Valdifiori, Galano, Diambo, Ingrosso. All.: Auteri.
ANCONA MATELICA (4-3-3): Vitali; Tofanari, Masetti, Iotti, Di Renzo; D’Eramo (25’ st Gasperi), Papa (25’ st Iannone), Delcarro; Del Sole (18’ st Rolfini), Faggioli (18’ st Moretti), Sereni. A disp.: Canullo, Avella, Bianconi, Vrioni, Ruani, Maurizii. All.: Colavitto.
Arbitro: Di Graci di Como (Bocca di Caserta – Nasti di Napoli).
Reti: pt. 35’ Nzita; st. 17’ Faggioli, 45’ Zappella.
Note: spettatori 2813 di cui 323 ospiti per un incasso di euro 26.748. Ammoniti Pompetti, Masetti, Drudi. Calci d’angolo 7 a 4. Recupero 5′ (pt 2’+st 3’).



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