Bidello nei guai
per adescamento di minori
MACERATA - Sotto accusa un 53enne di Cingoli. L'uomo avrebbe contattato su Messenger ragazzi che frequentavano la scuola in cui lavorava
Bidello finisce sotto accusa per aver adescato studenti di un liceo dell’Anconetano. L’uomo è un 53enne di Cingoli che deve rispondere di aver utilizzato la chat di Messenger per adescare studenti minorenni che conosceva perché frequentavano l’istituto dove lavorava. Secondo l’accusa avrebbe intrattenuto conversazioni con cinque ragazzi, all’epoca dei fatti (avvenuti tra il 2013 e il 2014) tutti minorenni (avevano tra i 14 e i 17 anni). Ad un ragazzo avrebbe chiesto di andarlo a trovare dicendo di avere una casa con giardino e piscina, ad altri avrebbe scritto frasi come «notte amore… scusa pistolino», «ciao motosega, fatto i compitini? Preparate, domà te ‘nterrogo». La difesa (avvocato Andrea Nocchi) contesta le accuse ritenendole non sussistere. Oggi è stato sentito un testimone e il processo è stato rinviato. Pm Lorenzo Pacini.
(Gian, Gin.)
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Il nome dell’imputato viene omesso per non rendere riconoscibili le vittime
