Micam della ripartenza,
«Già 600 buyer raggiungeranno Milano»

CONFARTIGIANATO - C'è entusiasmo per l’edizione 2021, organizzato un webinar con il Ceo Cancellara
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Moira Amaranti e Paolo Capponi

 

Meno di tre mesi al taglio del nastro di Micam Milano 2021. Il salone internazionale, punto di riferimento per gli operatori provenienti da tutto il mondo, si appresta a tornare in presenza e le aspettative del settore sono alte. Gli imprenditori stanno preparando il campionario in vista dell’evento, anche se la difficile situazione pandemica ha aperto una serie di dubbi e problematiche. Per fare chiarezza sulla situazione e per scoprire tutte le novità dell’appuntamento, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo ha organizzato un interessante webinar, che ha visto ospite Tommaso Cancellara, Ceo di Micam. «È per me un piacere dialogare con un territorio come il vostro – le parole di Cancellara -, che da sempre esprime l’eccellenza produttiva e una pluralità di voci. Alzando l’asticella. L’impegno del nostro team per organizzare un’edizione importante è totale. Per ricevere un maggior numero di buyer saranno determinanti tre aspetti: il piano vaccinale, il green pass europeo e la logistica internazionale. Componenti che non dipendono certo da noi, ma i sentori ci fanno essere ottimisti. C’è una voglia enorme di Micam, i buyer vogliono esserci e ci dicono che hanno bisogno di raggiungerci. Tanto che, ad oggi, abbiamo circa 600 aziende che hanno già confermato la loro presenza. Numeri importanti se pensiamo che, purtroppo, difficilmente avremo in fiera le realtà brasiliane, asiatiche o americane. Di queste 600 aziende (tra le più importanti del settore), 50 non hanno mai partecipato al Micam. Un segnale positivo».

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Giuseppe Mazzarella

Pensiero condiviso da Moira Amaranti, Presidente Nazionale della Calzatura di Confartigianato Imprese, che ha sottolineato «una ritrovata fiducia, con molti clienti che chiedono informazioni. Il Micam da sempre ci mette realmente in contatto con i buyer e ci fa chiudere contratti». Anche Giuseppe Mazzarella, Presidente Regionale Confartigianato Imprese, ha ricordato l’importanza dell’evento in presenza, occasione unica per intercettare le esigenze del mercato. «I nostri imprenditori stanno lavorando sodo per presentarsi con nuovo lustro all’appuntamento – ha commentato Paolo Capponi, Responsabile Ufficio Export – e si prepareranno al meglio a ricevere gli ordini per l’estate 2022. Purtroppo, la collezione inverno 21-22 è in stand by, non essendoci state occasioni di incontro. La delicata situazione internazionale sta inoltre portando un aumento dei prezzi delle materie prime e difficoltà nel reperire prodotti già lavorati e pronti all’uso. Tuttavia, l’ottimismo non manca. Se difficilmente incontreremo buyer dall’India, dalla Cina, o dal Giappone, si confermerà l’interesse dei paesi Ue. Inoltre, l’interscambio annunciato tra le manifestazioni Micam, Mipel e The One viene salutato positivamente». Amaranti, Mazzarella e Capponi ringraziano Tommaso Cancellara e tutto lo staff del Micam “per la grande disponibilità e l’attenzione posta ai bisogni delle realtà marchigiane. La collaborazione proficua darà sicuri frutti”.

 



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