Villa Buonaccorsi,
nuova asta il 29 luglio:
si parte da 2,9 milioni

POTENZA PICENA - Il vice sindaco Giulio Casciotti ha fatto il punto della situazione: «Occasione da cogliere sono le risorse destinate alla valorizzazione di parchi e giardini storici inserite nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato dal Consiglio dei Ministri»
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Villa-Buonaccorsi

Villa Buonaccorsi a Potenza Picena

 

Resta alta l’attenzione dell’amministrazione comunale di Potenza Picena nei confronti di Villa Buonaccorsi. Nella recente Commissione consiliare, richiesta dai consiglieri di minoranza Enrico Garofalo (Pd), Edoardo Marabini (Civico 49) e Stefano Mezzasoma (M5S), alla presenza anche dell’associazione “Villae” rappresentata dal dottor Gabriele Cingolani, e dell’onorevole Mario Morgoni, presieduta dal consigliere di maggioranza Catia Mei tenutasi lo scorso 10 giugno, il vicesindaco Giulio Casciotti ha informato i presenti dei molteplici incontri avvenuti tra il Comune e le figure interessate all’acquisto, dei momenti di confronto avuti il curatore fallimentare nonché con gli uffici della regione Marche per approfondire le diverse opportunità da cogliere.

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Giulio Casciotti

«Tra queste spiccano le risorse destinate alla valorizzazione di parchi e giardini storici inserite nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 gennaio scorso, e oggetto di particolare esame durante l’incontro che lo scorso 24 maggio il sindaco ed il vice hanno avuto con due funzionari della Regione e l’assessore regionale al Bilancio – si legge nella nota dell’amministrazione -. Opportunità ricordata anche dall’onorevole Morgoni nel corso dei lavori della predetta Commissione consiliare, accanto all’auspicio manifestato dal dottor Gabriele Cingolani di vedere il coinvolgimento dei tanti cittadini, e dei numerosi professionisti provenienti da diversi Paesi europei, che hanno già dimostrato importante interesse per il futuro sviluppo di Villa Buonaccorsi. Resta il nodo dell’acquisto del bene che potrà districarsi nelle prossima asta fissata per il giorno 29 luglio, il cui prezzo base fissato in 2 milioni e 970mila euro. Non sono stati rivelati i dettagli circa gli incontri che si sono tenuti nel tempo tra il Comune e le varie figure interessate all’acquisto della Villa, che hanno richiesto un atteggiamento di riserbo anche in ragione della procedura in corso che, come noto, prevede la vendita mediante asta pubblica – conclude la nota del Comune -. Il lavoro dell’amministrazione comunale ha guardato con particolare favore ad un accordo pubblico-privato al fine di poter dare, anche in futuro, la possibilità ai cittadini di continuare a vivere Villa Buonaccorsi. Un’operazione complessa che merita grande attenzione e allo stesso tempo la necessaria delicatezza nella gestione.

MORGONI

Mario Morgoni

Oltre i consiglieri della II commissione Catia Mei (presidente), Giulia Marcantoni ed il capogruppo di maggioranza Luca Strovegli, hanno partecipato ai lavori l’onorevole Mario Morgoni (Pd), il vice sindaco Giulio Casciotti e l’assessore ai Lavori pubblici Luisa Isidori, il presidente del Consiglio comunale Mirco Braconi e, in rappresentanza della neo costituita associazione culturale “Villae” il dottor Gabriele Cingolani. Il vice sindaco di Potenza Picena Casciotti ha illustrato il lavoro di contatti e relazioni operato dalla Giunta nell’ultimo anno e fatto il punto della situazione ribadendo gli obiettivi, «condivisi da tutti i presenti, di lavorare per salvaguardare i tanti pregi di Villa Buonaccorsi e per permettere anche in futuro alla cittadinanza di poterne godere», si legge in un’altra nota congiunta firmata dai gruppi consiliari Pd, Civico 49 e M5S. Visto l’avvicinarsi del terzo esperimento d’asta, l’onorevole Morgoni ha informato la Commissione di «importanti risorse presenti nel Pnrr Next Generetion Eu per parchi e giardini storici (300 milioni) proposto di passare ad una fase più strettamente operativa per verificare il possibile coinvolgimento di importanti realtà imprenditoriali legate al nostro territorio e per lavorare insieme e con spirito costruttivo anche ad una idea progettuale per uno sviluppo sostenibile e una gestione virtuosa della Villa».

villabuonaccorsi

Villa Buonaccorsi

Proprio su questi ultimi aspetti è il contributo che si propone di dare l’Associazione Villae, la quale «sta lavorando ad approfondimenti tecnici e ad iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza che anche negli ultimi giorni sta mostrando, non solo la consapevolezza del valore di questo luogo, ma anche tutto il suo affetto alla Villa». Le forze di opposizione e l’onorevole Morgoni «hanno sottolineato l’esigenza di rendere pienamente coinvolta, partecipe ed informata l’opinione pubblica di ogni passaggio ed iniziativa relativa che le istituzioni pubbliche assumeranno su questo tema – conclude la nota dei tre gruppi di Potenza Picena -. Il parlamentare del Pd ha proposto che la Commissione consiliare, allargata ai rappresentanti istituzionali del territorio e all’associazione, diventi un tavolo operativo per gestire in modo tempestivo e costante la questione che deve vedere il contributo di tutte le energie a prescindere dalle sensibilità politiche. La Giunta ha accolto tali proposte e quindi la Commissione si è conclusa con l’impegno di tornare a riunirsi presto per proseguire i lavori con rinnovata operatività e determinazione al fine di non mancare quello che è un vero e proprio obiettivo storico per il nostro Comune».

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