Fatali le complicanze del Covid,
ingegnere muore a 45 anni

TREIA - La vittima è Gugliemo Cervigni, due mesi fa era stato contagiato, un lungo ricovero a Torrette e ieri il suo cuore ha cessato di battere. Lavorava nel settore Servizi Tecnici del Comune di Macerata ed era responsabile dell'Ufficio sisma della Diocesi. Lascia una moglie e due figli. Il funerale domani alle 16 nella chiesa della Natività a Passo di Treia. Il vescovo: «Perdiamo un ottimo tecnico, un esempio di vita retta e cristallina, un amico e confidente, una splendida persona»
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Guglielmo Cervigni

 

Contagiato dal Covid 19 un paio di mesi fa, era ricoverato a Torrette per le complicazioni dovute al virus: ieri sera l’ennesima crisi ha purtroppo avuto la meglio, si è spento così Guglielmo Cervigni, ingegnere di 45 anni, residente a Treia, sposato con Jenni e padre di Alessandro e Isabella. Una lunga lotta contro il Covid: ieri sera appunto l’ennesima crisi ha portato via anche le speranze di una qualche possibilità di ripresa. Guglielmo Cervigni era molto conosciuto per via del lavoro, delle passioni (iniziando dalla musica) e dell’impegno sociale che lo hanno visto protagonista fino all’ultimo. Fino a quando ha potuto mettersi a disposizione degli altri, ad iniziare dalla parrocchia dove era un componente del coro e si impegnava nelle varie manifestazioni, per proseguire con il lavoro. Di recente era stato assunto come part time nel settore Servizi Tecnici del Comune di Macerata, continuava a svolgere l’attività professionale ed aveva seguito anche diverse opere per la Diocesi. Una presenza, quello dell’ingegnere che abitava nella frazione Passo di Treia, che era entrata nel cuore dei tanti che lo hanno conosciuto nelle varie sfaccettature dei suoi interessi, familiari, sociali e professionali: una presenza che da ieri resta nei ricordi e negli affetti più intimi di quanti appunto hanno incrociato il loro percorso con quello dell’ingegnere. Domani alle 16, nella chiesa della Natività a Passo di Treia, si svolgerà il funerale, l’ultimo saluto a Guglielmo Cervigni e l’occasione per stringersi attorno alla famiglia colpita negli affetti più intimi. Cordoglio per la scomparsa di Cervigni anche dalla Diocesi di Macerata, in particolare dal vescovo Nazzareno Marconi e dal vicario Andrea Leonesi. Cervigni da tempo era infatti ufficialmente responsabile dell’ambito ingegneristico dell’ufficio sisma della Curia.  «Perdiamo un ottimo tecnico, un esempio di vita retta e cristallina, un amico e confidente, una splendida persona – dice la Diocesi – la nostra preghiera al Signore in modo particolare per la moglie Jenny e i figli. Un ricordo per tutti i familiari». La messa del funerale sarà officiata proprio dal vescovo Marconi.

(l. pat.)



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