«Mense di serie A e refettori di serie B
Cari amministratori,
una manovra sciagurata»

LETTERA APERTA dei comitati di sei scuole di Macerata e del movimento dei genitori al sindaco Parcaroli e all'assessora Cassetta
- caricamento letture
Mensa_SitIn_FF-8-325x217

La protesta dei genitori in piazza della Libertà a febbraio

 

L’avvio della riorganizzazione delle mense scolastiche di Macerata, non placa la protesta. La comunicazione inviata dagli amministratori ai genitori, con l’obiettivo di placare gli animi, sortisce invece l’effetto contrario. La risposta dei comitati mensa di sei scuole cittadini con il movimento Salviamo le mense scolastiche di Macerata, affidata ad una lettera aperta,  è dura e tutt’altro che conciliante.

«L’intento dichiarato nella vostra lettera  – scrivono i comitati agli amministratori di Macerata – inviata martedì scorso ai genitori, ossia quello di “instaurare un rapporto diretto con ognuno di noi” viene immediatamente smentito dalla data di arrivo della stessa: 6 aprile 2021, ore 13.27, ovvero il giorno prima dell’inizio della riorganizzazione, a segreterie scolastiche chiuse e dopo 3 settimane di scuole chiuse per zona rossa e festività pasquali. Molti di noi genitori hanno avuto modo di leggerla solo la sera del 7 aprile, a progetto già avviato: poco male, in ogni caso, perché la vostra comunicazione non dice nulla e, come le precedenti, non fa riferimento a nessuno dei documenti che chiediamo da mesi ( manuale di autocontrollo, protocollo su trasporto e scodellamento, nominativi delle ditte a cui sono state affidate le suddette mansioni). Continuate a ripetere che non esternalizzerete il servizio quando, di fatto, parzialmente lo state già facendo ( trasporto e scodellamento); sostenete che “tutti i bambini della città hanno diritto allo stesso pasto” ma centralizzate le cucine e create mense di serie A e refettori di serie B. Le risorse che recupererete da questa sciagurata manovra le reinvestirete nell’acquisto di attrezzature per le scuole serventi, ampliando ancora di più il divario tra principali e secondarie. Cari signori, vedete, noi genitori non siamo “spaventati dal cambiamento”: il cambiamento la città di Macerata l’ha scelto affidandovene il governo. Mensa_SitIn_FF-15-325x217Quello che ci preoccupa è che “appena insediati abbiate subito” ritenuto opportuno andare a tagliare un servizio prezioso per la comunità, che poteva sicuramente essere migliorato, ma sostanzialmente funzionava! E che, dopo aver cercato di far passare tale riorganizzazione sotto silenzio ( i genitori l’hanno appreso dai giornali), nelle successive riunioni tra Amministrazione e Comitati mensa siate stati sordi e ciechi alle richieste dei vostri elettori. Perché, cari signori, noi genitori non vogliamo che i punti cottura siano ridimensionati e ve lo abbiamo detto, chiesto, gridato ma niente. A voi non è importato e siete andati avanti per la vostra strada. Ci assicurate che “sentite fortemente la responsabilità delle vostre scelte”: siate allora pronti alle inevitabili conseguenze che esse comporteranno, perché non è questo il modo di chiedere rispetto e fiducia. Sperando e attendendoci un futuro veramente collaborativo , vi auguriamo buon lavoro». La lettera aperta è firmata dai comitati mensa scuola elementare Rione Pace, scuola Ercole Rosa,  scuola Mameli,  scuola Liviabella Sforzacosta, scuola Natali Sforzacosta, scuola IV Novembre e dal movimento Salviamo le mense scolastiche di Macerata

Mense, parte la riorganizzazione dopo le proteste dei genitori: «Reinvestiremo i risparmi»

«Nel mezzo della pandemia una priorità della Giunta è smantellare le mense scolastiche»

Mensa a distanza per 5 plessi scolastici, approvata la riorganizzazione «La cura del pasto non sarà alterata»

Genitori in rivolta per le mense: «Sono un’eccellenza di Macerata, l’amministrazione scopra le carte»

Battaglia sulle mense scolastiche: «Non sono così perfette come dite»

 

 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X