«Nel mezzo della pandemia
una priorità della Giunta
è smantellare le mense scolastiche»

MACERATA - L'accusa della consigliera di opposizione Stefania Monteverde: «L'assessora Katiuscia Cassetta dica il vero motivo di questa scelta, cioè il "Piano per il reperimento di nuove risorse finanziarie"»
- caricamento letture
Monteverde_FF-5-325x217

Stefania Monteverde

 

«Alla fine la Giunta Parcaroli sulle mense scolastiche a Macerata ha fatto la sua scelta: ridurre le cucine interne delle mense delle scuole e fare i pasti trasportati. Se fino a poche settimane fa dicevano “nulla è stato deciso”, ora invece hanno deciso: i pasti trasportati ci saranno nelle scuole di infanzia e primaria di Sforzacosta, Via Pace, Ercole Rosa, Via Mameli». A dirlo Stefania Monteverde, consigliera comunale di Macerata bene comune, che accusa la Giunta di voler smantellare il progetto da lei implementato quando era assessora con la passata amministrazione.

«Siamo preoccupati perché, come dice l’assessora, “è solo il primo passo”. Per noi il primo passo dello smantellamento delle MenseVerdiBio, il sistema di qualità che fino ad oggi è stato un’eccellenza di Macerata. E anche i genitori dei Comitati Mensa lo sono. Ma lo sono anche le scuole che non possono più dare la stessa offerta. In mezzo a una pandemia è possibile che sia questa la priorità del sindaco Parcaroli?».

I bambini coinvolti dal provvedimento prosegue Monteverde, «avranno un servizio mensa diverso dalle altre scuole: il secondo e il contorno saranno preparati in un’altra cucina esterna e poi trasportati con i furgoncini della ditta esterna che vincerà l’appalto.
Dichiara l’assessora alla scuola, Katiuscia Cassetta: “Primo passo di una riorganizzazione lungimirante, che parte per gradi che tutti ci auguriamo permetterà a nostri figli di poter contare su una qualità maggiore”. Ritiene davvero che sia una “qualità maggiore” ridurre le cucine interne delle scuole? Dica invece il vero motivo di questa scelta, quello che la Giunta ha scritto nero su bianco sulla delibera del 24 febbraio 2021 “Piano per il reperimento di nuove risorse finanziarie”, dove la questione mense si chiama “razionalizzazione” o anche “spese non obbligatorie, potenziali risparmi, tagli di spesa”. Se questa è “riorganizzazione lungimirante”? A noi non sembra: per noi è solo un taglio della qualità dei servizi pubblici e una drammatica riduzione del lavoro del personale di cucina».

Mensa a distanza per 5 plessi scolastici, approvata la riorganizzazione «La cura del pasto non sarà alterata»

Genitori in rivolta per le mense: «Sono un’eccellenza di Macerata, l’amministrazione scopra le carte»

Battaglia sulle mense scolastiche: «Non sono così perfette come dite»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X