Muoiono a tre giorni di distanza,
moglie e marito uccisi dal Covid

CIVITANOVA - Giuseppina Silenzi, 70 anni, è deceduta il 24 febbraio, il 76enne Vincenzo Storani si è spento sabato scorso, erano entrambi ricoverati al Covid Center e vivevano a Santa Maria Apparente. L'appello di un amico di famiglia: «Non avevano patologie pregresse o problemi di salute, il virus uccide. Tutti devono fare attenzione»
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di Laura Boccanera

Coniugi morti a tre giorni di distanza l’uno dall’altro a causa del Covid. Lei, Giuseppina Silenzi, 70 anni è deceduta il 24 febbraio mentre era ricoverata al Covid Center. Appena tre giorni dopo anche lui, Vincenzo Storani, 76 anni, si è spento sempre al Covid center. 

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Giuseppina Silenzi e Vincenzo Storani

Ad ucciderli il virus. E un amico di famiglia manda un appello: «non avevano patologie pregresse o problemi di salute, il virus uccide. Tutti devono fare attenzione». Una storia straziante che arriva da Civitanova, da Santa Maria Apparente dove la famiglia Storani era conosciuta e apprezzata. Un dolore senza paragoni per il figlio Marco, rimasto solo dopo la morte di entrambi i genitori. Era da marzo scorso che non capitava di raccontare storie così drammatiche, che lanciano un monito rispetto alla pericolosità del virus e che appaiono ancora più assurde in presenza di un vaccino. Vincenzo era stato ricoverato circa un mese fa per una protesi al ginocchio, prima si è ammalata la moglie, Giuseppina, poi lui. Quando sono arrivati a sapere di essere positivi si è subito reso necessario il ricovero. E come erano stati uniti nella vita, anche nella malattia e nella morte Giuseppina e Vincenzo sono rimasti vicini. Una famiglia semplice, di quelle genuine, senza fronzoli, abituate al lavoro (entrambi gestivano un laboratorio artigianale di componenti per calzature) e ai sacrifici. E proprio nella chiesa di Santa Maria Apparente, ad appena cinque giorni di distanza, sono stati celebrati i funerali, due bare, una dopo l’altra che sfilano fra la commozione generale di quanti li avevano amati ed apprezzati. Una storia che è un pugno nello stomaco e che appare inverosimile se si pensa che ormai è un anno che il virus è noto, che esiste un vaccino e che fuori dagli ospedali ci si accalca irresponsabilmente. E purtroppo la storia di Giuseppina e Vincenzo non è un caso isolato. Proprio ieri Osimo ha dato l’addio a due coniugi, morti addirittura a poche ore di distanza l’uno dall’altro ed entrambi, proprio come la coppia civitanovese, ricoverati  entrambi all’ospedale Torrette di Ancona (leggi l’articolo). Stesso destino anche per una coppia di Caldarola, Venanzo Bocci e Marisa Salvatori, anche loro ricoverati al Covid hospital di Civitanova e deceduti a pochi giorni di distanza per Covid (leggi l’articolo). Lo scorso anno il virus aveva ucciso ad aprile Pierino Lorenzotti, otto giorni prima aveva detto addio alla moglie Carla Boarelli (leggi l’articolo), entrambi di Matelica.

 

Covid, marito e moglie muoiono a poche ore di distanza

Muore al Covid Center venti giorni dopo la moglie

Muore otto giorni dopo la moglie, Matelica piange Pierino Lorenzotti



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