Il segretario regionale Pd, Giovanni Gostoli, interviene sulle dimissioni irrevocabili del segretario provinciale di Macerata, Francesco Vitali (leggi l’articolo): «A differenza del regionale che ha scelto di anticipare la fase congressuale, aprendo una fase costituente, tutte le Federazioni andranno comunque al rinnovo dei circoli e dei provinciali nel 2021, quindi sarebbe stato più responsabile che il segretario avesse accompagnato il partito a congresso a scadenza naturale tra pochi mesi come tutti gli altri – afferma Gostoli – Francesco è una brava persona, lo ringraziamo di cuore per il lavoro svolto con passione, dedizione e generosità. Ma dopo cinque lunghi anni alla guida della Federazione sono prevalse le motivazioni personali. Una volontà, tra l’altro, che aveva manifestato più volte già prima delle ultime elezioni regionali e comunali. È comprensibile avvertire la stanchezza del ruolo dopo tanto tempo segnato tra l’altro da molte conflittualità interne di corrente, sconfitte nei comuni e nelle città, una debole attività del partito».
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Mi esprimo come vecchio militante di sinistra attualmente fuori da ogni partito,ma rimasto fermo ai valori originari di sinistra democratica nel loro senso più stretto che,purtroppo,è andato via,via scomparendo dietro nebbie fitte.
Se questo partito ritarda ancora ad individuare un suo netto profilo di soggetto dichiaratamente socialista,capace di misurarsi con energia e chiarezza di idee con la nuova realtà in atto,densa di problemi sociali gravissimi ed anche inediti,ho il fortissimo timore che in Italia vada a scomparire una vera presenza politica di sinistra e sarebbe una indiscutibile tragedia per la dialettica democratica,se a questa si attribuisce qualche significato.