Palestra per il karate vicino al palas,
affidato l’incarico a Fabia Buglioni
CIVITANOVA - La giunta ha stanziato 58mila euro per la professionista, già candidata sindaca a Sirolo, per redigere in 15 giorni un piano esecutivo per la partecipazione al bando statale Sport e periferie

Il palazzetto dello sport
Sport e periferie affidato all’ingegnere Fabia Buglioni la redazione del progetto per la partecipazione al bando di finanziamento statale per la realizzazione di un impianto sportivo, una palestra da destinare al karate in zona palas e fiera. Il bando scadeva a fine settembre e la giunta ha affidato l’incarico a tempo record: appena 15 giorni per la presentazione dell’elaborato dalla delibera alla consegna. La delibera di giunta infatti riporta la data del 14 settembre e viene specificato come l’amministrazione intenda partecipare al bando che prevede lo stanziamento di fondi pubblici a livello statale per la rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica localizzati nelle periferie urbane per superare lo squilibrio sociale ed economico. A disposizione ci sono 140 milioni di euro per un importo massimo finanziabile per ciascun progetto pari a 700mila euro. La scadenza del bando era fissata al 30 settembre. La volontà della giunta è quella di partecipare per la realizzazione di una struttura adiacente al palazzetto dello sport da utilizzare per judo e karate. Ma «l’ufficio tecnico comunale risulta già oberato di lavoro» si legge nella delibera e pertanto i tempi sono troppo stretti per la redazione di un progetto esecutivo. Nella delibera non viene nominato il tecnico che avrebbe svolto l’incarico che compare invece nella determina del dirigente dell’ufficio tecnico Paolo Strappato, nominato il 17 settembre (ma la determina è uscita all’albo pretorio solo oggi). Nel documento si fa riferimento a due professionisti contattati: il geometra Ulderico Montevidoni che però rifiuta l’incarico e l’ingegner Fabia Buglioni di Sirolo, ex candidata sindaco per quel comune. La progettista ha presentato un preventivo di 58.618 euro per un valore dell’opera stimato in 600mila euro.
(l. b.)