Torna la Marcia Camerte,
si corre in mascherina
CAMERINO - Presentata la quarta edizione della manifestazione. Si svolgerà nel rispetto delle misure di sicurezza e dei protocolli Fidal. Dispositivi di sicurezza obbligatori per i primi 500 metri

La conferenza stampa di presentazione: da sinistra il presidente del Cus Belardinelli, il sindaco Sborgia e il rettore Pettinari
Sarà in mascherina la 4a Marcia Camerte, in programma domenica 11 ottobre alle 9.30 con partenza dagli impianti del Cus Camerino. Almeno per i primi 500 metri gli atleti dovranno indossare obbligatoriamente il dispositivo di protezione. L’iniziativa è stata presentata ieri dal presidente del Cus Stefano Belardinelli, dal rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari e dal sindaco di Camerino Sandro Sborgia.
Quest’anno la gara sarà valevole come campionato regionale individuale assoluto di 10 km maschili e femminili per Assoluti, Promesse, Junior, Allievi e Allieve (6 km). La macchina organizzativa del Cus Camerino è all’opera per assicurare tutte le precauzioni possibili per la gara date le tante iscrizioni pervenute, anche da fuori regione, nonostante le difficoltà Covid.
«Come da protocollo Fidal – si legge in una nota – sarà adottata la procedura di gara con partenze separate per scaglioni di atleti, fino a 500 atleti per ciascuna serie/scaglione di partenza e nel rispetto di tutte le norme di minimizzazione del rischio. Gli atleti resteranno distanziati di almeno 1 metro fino alla partenza e dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina almeno per i primi 500 metri di corsa. Gli atleti saranno posizionati in fila e in griglia a 1 metro di distanza l’uno dall’altro (sarà allestita apposita segnalazione a terra). Dopo 500 metri gli atleti possono togliere la mascherina e conservarla per riutilizzarla dopo il traguardo. Una volta conclusa la gara, al fine di evitare assembramenti, l’atleta troverà un percorso obbligato per l’uscita dall’area arrivo dove dovrà riconsegnare il microchip e dove potrà ritirare il pacco gara e sacco ristoro. Le iscrizioni entro mercoledì 7 ottobre 2020. L’importanza di questa gara è ripartire da Camerino una città viva ma provata dal sisma, ripartire dagli impianti sportivi dell’Università di Camerino, ripartire da una zona montana, ripartire nel periodo dedicato alla sostenibilità ambientale».

