Organico ridotto all’osso,
petizione online per la Polizia postale:
«E’ un fiore all’occhiello»

MACERATA - La sezione provinciale conta 4 addetti che presto scenderanno a tre. Sindacato sul piede di guerra
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Raffaele-Daniele

Raffaele Daniele, ispettore capo della Polizia postale di Macerata

«La Polizia postale, sezione di Macerata, conta solo quattro operatori ed a breve l’organico si ridurrà a tre unità. Il rapporto poliziotti/popolazione scenderà a circa uno ogni 100mila abitanti. Inevitabili le conseguenze per la cittadinanza: l’ufficio ricezione denunce è limitato a tre ore la settimana. Dalle truffe alla pedopornografia, dal cyber-bullismo all’hackeraggio dei sistemi informatici la nostra vita corre on-line e con essa anche i reati commessi attraverso l’uso di internet». A lanciare il grido d’allarme è la segreteria provinciale del Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia) che ha deciso di intervenire con una petizione online. Un depotenziamento in controtendenza mentre sempre più la realtà virtuale prende il sopravvento su quella reale con un significativo aumento di crimini online. 

«La Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Macerata  – si legge nel testo della petizione – è un punto di riferimento per tutti i cittadini delle province di  Macerata e Fermo per il contrasto del crimine informatico. Il suo ruolo è garantire la fruibilità in condizioni di sicurezza della rete e la sua segretezza. Ha l’esclusiva, per legge, sui reati di pedopornografia online e la sicurezza cibernetica.
Fiore all’occhiello della Regione Marche, la Sezione di Macerata è impegnata in una costante attività di educazione e sensibilizzazione all’uso sicuro della Rete, nonché del contrasto e prevenzione del fenomeno del cyber-bullismo educando i nostri ragazzi dall’interno delle scuole attraverso frequenti incontri e seminari. Oggi però la situazione è diventata insostenibile».  Il sindacato rivendica la necessità di un Ufficio efficiente e funzionale che vigili e tuteli la sicurezza delle aziende e dei giovani che ogni giorno sono esposti a potenziali pericoli in rete. «La truffa on line è uno dei fenomeni delittuosi più frequenti nella rete e per questo particolarmente sentite dai cittadini che vedono, proprio nella Polizia Postale e delle Comunicazioni, un preciso punto di riferimento. Un aspetto criminoso che invece oggi può essere trattato da questa specialità solo marginalmente. Chiediamo dunque a tutta la cittadinanza di essere vicina alla Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Macerata sottoscrivendo questa petizione on-line indirizzata al nostro Prefetto di Macerata Flavio Ferdani ed ai rappresentati della politica locale affinché si facciano portavoce dell’attuale grave carenza di organico. Chiediamo dunque un importante ampliamento di organico a favore della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Macerata: vogliamo che venga garantita la nostra sicurezza, quella delle nostre aziende e soprattutto quella dei nostri figli».

 



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