Med Store Macerata,
buon test a Reggio Emilia
VOLLEY A3 - I ragazzi di coach Di Pinto sono usciti sconfitti dal palasport Bigi ma il centrale Lorenzo Calonico è fiducioso: «E' stato un allenamento utile, ho avuto buone impressioni sulla squadra»

Il centrale Lorenzo Calonico
Sabato si è svolto al palasport Bigi di Reggio Emilia il test amichevole fra la Med Store Macerata e la formazione locale di A2. Un nuovo step per la società del capoluogo nel percorso di preparazione al campionato, condiviso con un avversario di livello, come la Conad Reggio Emilia. Nonostante l’assenza dell’opposto Stefano Ferri, il coach Di Pinto ha avuto modo di testare nuovi schemi per la squadra. Il centrale Lorenzo Calonico racconta l’allenamento di sabato: «Non è andata male con Reggio Emilia, il test ci ha dato diversi spunti sui quali lavorare. Dopo una prima fase di riscaldamento abbiamo fatto bene nel secondo set, poi ci è un po’ finita la benzina e loro si sono riorganizzati, è normale in questa fase di preparazione. Prendiamo di buono quello che abbiamo messo in campo, gli errori ci aiutato a capire dove concentrarci di più nei prossimi giorni». Quest’anno la Med Store Macerata è stata inserita nel Girone Bianco. «È un torneo equilibrato, conosco diversi giocatori di grande esperienza tra i nostri avversari e ci sono squadre interessanti, come Prata di Pordenone, la neopromossa Portomaggiore, Trento che ha sempre giovani di prospettiva. Non ci saranno formazioni materasso, mi aspetto grande agonismo e qualità, in più dovremo affrontare lunghe trasferte un po’ come nella passata stagione – dichiara Lorenzo Calonico -. In fase di preparazione stiamo lavorando bene, ovviamente ci siamo dovuti concentrare soprattutto sul lavoro fisico all’inizio e questo ci appesantisce un po’ ma fa parte del percorso. La scorsa stagione abbiamo vinto quasi tutte le amichevoli ma comunque c’è servito tempo ad inizio campionato, non sarà troppo diverso quest’anno visto che il roster è stato rinnovato. La squadra parte da una buona base, mi ha dato buone impressioni, poi appunto ci serve tempo per imparare a conoscerci meglio. L’obiettivo è quello di trovare l’assetto giusto e questi primi test ci stanno aiutando a restare concentrati e con la testa sul pezzo».