Creme alla lavanda per infermieri
e filiera corta per il ciauscolo:
ecco gli Oscar Green maceratesi

PREMIO - Si sono aggiudicate il riconoscimento Loredana Linfozzi del Lavandeto San Valentino e Valentina, Arianna, Ramona e Gloria Pacioni e Genny e Katia Monterotti,della Società Agricola Pacioni e Monterotti
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I vincitori dell’oscar green 2020

Il lavandeto di San Valentino a Loro Piceno si è aggiudicato l’Oscar Green 2020 nella Categoria Noi per il sociale. A ritirare il premio di Coldiretti è stata ieri la titolare Loredana Linfozzi. Dalla coltivazione della lavanda sono state ricavate creme per il viso che poi sono state donate agli operatori sanitari dei reparti di terapia intensiva dell’ ospedale di Macerata costretti a indossare sempre le mascherine. Loredana Linfozzi è una delle 5 imprenditrici in cima alle sei categorie del concorso. Altre maceratesi top in classifica nella categoria Fare Rete, Valentina, Arianna, Ramona e Gloria Pacioni e Genny e Katia Monterotti, della Società Agricola Pacioni e Monterotti (Sant’Angelo in Pontano). Nei giorni del lock down conseguenti all’emergenza Covid19, mentre tutta Italia era chiusa in casa le sei ragazze hanno unito le forze dando il via alla prima filiera corta che produce il re della norcineria marchigiana, il famoso ciauscolo. Il tutto nasce dalla volontà di due famiglie che hanno unito due realtà diverse, un agricola, una artigianale con l’obiettivo unico di raggiungere la vera qualità del chilometro zero.

Esempi di storie vincenti dagli Oscar Green 2020, il premio che Coldiretti Giovani Impresa mette in palio ogni anno per accendere i riflettori sui giovani impegnati in agricoltura. I protagonisti della rivoluzione green e dell’innovazione nei campi sono stati premiati oggi pomeriggio nel corso della cerimonia organizzata all’Eremo dei Frati Bianchi di Cupramontana. In gara, posticipata causa Covid, 40 imprenditori agricoli under 35 da tutta la regione. Tutte le aziende partecipanti sono state premiate con ceramiche artistiche realizzate da una maestra artigiana senigalliese e decorate con il il logo Oscar Green 2020. Le aziende vincitrici avranno la possibilità di concorrere agli Oscar Green nazionali, la cui cerimonia si terrà a fine anno.

Ecco gli altri vincitori dell’edizione 2020:

Categoria Creatività – vincitrice: Alessia Caucci, Terre Alte Picene (Comunanza)

Zero concimi e nel terreno solo funghi, batteri e lieviti: ecco l’agricoltura simbiotica per produrre pasta di grano duro Senatore Cappelli per rilanciare l’agricoltura montana e portare sul mercato un prodotto di alto valore nutrizionale ed elevata digeribilità.

Categoria Sostenibilità – vincitrice Chiara Meriti, Marì Narò (Porto San Giorgio)

Il peschereccio Adriana III della marineria di Porto San Giorgio è al centro del progetto plastic free. Si pescano pesci e plastica. Quest’ultima viene separata minuziosamente per poi essere raccolta e stoccata all’interno di una vera e propria isola ecologica mobile. Un impegno etico per la difesa dei mari delle microplastiche.

Categoria Campagna Amica – vincitore Giovanni Togni, Antica Fattoria Togni (Santa Maria Nuova, An)

Dieci anni di attività in un crescendo continuo di multifunzionalità: da allevamento ad agrimacelleria con punto vendita aziendale, poi agriturismo, agricampeggio, area pic nic e infine fattoria didattica. Giovanni Togni è il primo cuoco contadino diplomato dalle Marche e il primo che, nonostante il Covid si è attivato con la consegna a domicilio dei piatti contadini. Imprenditorialità premiata dal pubblico: quest’anno con la Pasqua in lockdown ha realizzato 22 piatti in più dello scorso anno.

Categoria Impresa 5.Terra – vincitrice Martina Gabannini, Apicoltura Gabannini (Urbino)

Un nuovo processo produttivo, studiato in collaborazione con l’Università di Urbino, ha permesso la nascita di due nuovi prodotti con un contenuto di miele molto più elevato di quello che si riscontra oggi in commercio in farmacie ed erboristerie. Rimedi anti tosse o anti raffreddore che però sono composti quasi esclusivamente da acqua e hanno una minima percentuale di miele.

 



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