Guerra agli hacker e cyber sicurezza,
il Comune di Civitanova in prima linea:
firmato l’accordo con Axitea

PRIVACY - Potenziare il livello di allerta e scongiurare la possibilità di cadere vittima della sottrazione di dati personali. L'amministrazione corre ai ripari con la vigilanza di tutto l'apparato informatico
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di Laura Boccanera

Tutela dei dati personali e protezione contro i cyber reati per la sottrazione di informazioni, il comune di Civitanova corre ai ripari e affida ad Axitea la gestione della sicurezza web. E’ stata formalizzata nei giorni scorsi la collaborazione fra il comune di Civitanova e l’azienda Axitea che si occupa di vigilanza privata, ma anche di sicurezza informatica.

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Da sinistra Silvano Guglielmi security specialist Axitea, Marco Bavazzano amministratore delegato Axitea e Stelvio Guglielmi Cyber security specialist

Si tratta di una importante sinergia che ha come scopo quello di adeguare i sistemi comunali e le banche dati della pubblica amministrazione e potenziare la soglia di protezione rispetto all’evoluzione della pirateria informatica e dei cyber reati. Un fenomeno che è in aumento esponenziale, ma di cui si parla pochissimo per scarsità di figure specializzate in materia e per la poca conoscenza dell’argomento. E se le grandi aziende private da qualche anno hanno iniziato a proteggere le informazioni contenute nei propri pc, per quanto riguarda la pubblica amministrazione il processo è ancora agli albori. Eppure i servizi comunali detengono montagne di informazioni che fanno gola agli hacker del deep web e che possono avere un valore per chi acquista data base potendo accedere ai nostri dati personali per gli scopi più impensabili. Ieri mattina all’hotel Cosmopolitan il sindaco Fabrizio Ciarapica assieme all’amministratore delegato di Axitea Marco Bavazzano, ha spiegato la scelta di implementare la sicurezza web della città. Un progetto nato a seguito di un incontro proficuo fra il responsabile commerciale di zona Axitea Silvano Guglielmi e il responsabile del Ced del comune Marco Pandolfi. L’analisi e lo sviluppo tecnico del processo è stato poi realizzato in collaborazione fra il centro elaborazione dati comunale e il cyber security specialist dell’azienda Stelvio Guglielmi.

sicurezza-informatica-axitea-civitanova-FDM-3-325x217«Esiste una normativa sulla privacy che richiede la necessità di protezione dei dati dagli attacchi cyber che possono mettere in ginocchio le banche dati – ha osservato il primo cittadino – All’interno degli archivi abbiamo anche dati sensibili e così abbiamo iniziato un percorso virtuoso per ora relativo agli uffici comunali, ma la volontà è di estenderlo anche alle partecipate». Axitea, che ha sede a Milano e un portfolio clienti di 28mila clienti da qualche anno oltre che di sicurezza privata, vigilanza e videosorveglianza, ha iniziato ad occuparsi anche di una sicurezza invisibile, a contrasto di reati di cui si sa pochissimo, ma che muovono un’economia sommersa pari a tre volte il traffico di stupefacenti. Lo spiega bene Marco Bavazzano, amministratore delegato della società: «ormai il rischio di hackeraggio non riguarda solo le grandi aziende, ma anche le amministrazioni pubbliche. Negli Stati Uniti negli ultimi sei anni ci sono state oltre 260 violazioni di sistemi amministrativi a livello regionale e locale e lo scorso anno in Texas un virus studiato ad hoc ha messo fuori uso i sistemi informatici di 12 città del Texas. In Italia è notizia recente di un hacker entrato nei pannelli pubblicitari gestiti dal comune di Norcia per trasmettere video pornografici. Un danno per la comunità. Anche perché di fronte ad una compromissione del sistema spesso c’è una sottrazione di dati». La collaborazione col comune di Civitanova sarà scandita da alcune tappe: la prima fase è già iniziata e prevede un’analisi puntuale degli attuali livelli di sicurezza e protezione. Si tratta di una verifica approfondita che permetterà di capire se ci siano stati tentativi di manomissione e come intervenire per proteggere tutto l’apparato informatico comunale. La prima fase costa al comune circa 4mila euro e sarà seguita da un processo di controllo e verifica continuativo. «La sicurezza è un processo, non è un progetto – spiega meglio l’amministratore delegato Marco Bavazzano – Non si tratta pertanto di installare un antivirus. Per molto tempo abbiamo delegato ai prodotti tipo firewall e antivirus la sicurezza dei nostri dispositivi, ma la gestione della sicurezza informatica è qualcosa che va monitorato puntualmente perché ciò che è sicuro oggi, già domani potrebbe essere oggetto di minaccia». Axitea è una realtà che nelle Marche si è molto consolidata negli anni, con un security operation center che ha base ad Ancona e occupa circa 300 persone. Oltre ad occuparsi di pattugliamento, sistemi di videocontrollo, videosorveglianza, logistica e allarmi satellitari, da anni ormai è leader nella cyber security.

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Da sinistra Silvano Guglielmi, Francesco Cocimano (‘Area Manager Centro Italia), l’amministratore delegato Axitea Marco Bavazzano. A seguire Stelvio Guglielmi e Federico Di Paolo (Sales Manager Area Macerata/Ascoli)

 



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