«Botte e minacce a un conoscente»,
assolto un 77enne
PORTO RECANATI - La presunta vittima dell'aggressione aveva detto di aver riportato 51 giorni di prognosi. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata
Minacce e lesioni a un conoscente, sotto accusa era finito un uomo di 77 anni, che oggi è stato assolto al tribunale di Macerata. I fatti erano avvenuti a Porto Recanati, il 23 agosto del 2015. L’imputato, secondo l’accusa (pm Marco Tarquinio Severini), avrebbe aggredito un conoscente, colpendolo con un pugno e facendolo cadere a terra. A causa della presunta aggressione, la vittima aveva riportato 21 giorni di prognosi a cui si erano sommati ulteriori 30 giorni. Oltre che di lesioni, il 77enne, difeso dall’avvocato Riccardo Sacchi, era accusato pure di minacce.
Avrebbe detto: «Str…, tirati su, non fare questa sceneggiata, non inventarti una denuncia, so dove abiti e se succede questo ti verrò a trovare a casa». Oggi il giudice Federico Simonelli ha assolto l’imputato. Il pm aveva chiesto la condanna a 2 anni e 4 mesi. «Esprimiamo soddisfazione per il fatto che il giudicante con grande attenzione e sensibilità abbia saputo cogliere l’essenza della linea difensiva e le molteplici contraddizioni della tesi accusatoria» dice l’avvocato Sacchi. Parte civile al processo si era costituito la vittima della presunta aggressione, assistito dal legale Massimo Camiciola.

