Travolse e uccise Terenzio Marziali:
senza assicurazione e patente non valida
Resta agli arresti domiciliari
SANT'ELPIDIO A MARE - Il 37enne brasiliano, che vive a Civitanova, è comparso oggi davanti al gip. E' accusato di omicidio stradale. Sabato si era scontrato con l'auto contro lo scooter del 63enne dipendente del Cosmari. Il funerale è stato fissato: domani nella chiesa del Cristo Re
Arresto convalidato e resta ai domiciliari il 37enne brasiliano, residente a Civitanova, accusato dell’omicidio stradale di Terenzio Marziali, il 63enne di Casette D’Ete, dipendente del Cosmari che lavorava a Civitanova. Il 37enne questa mattina è comparso davanti al gip del tribunale di Fermo per l’udienza di convalida, dopo aver trascorso 3 giorni nella stanza di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri. Gli erano stati concessi i domiciliari, ma il locale in cui soggiornava, all’esame delle forze dell’ordine, non è risultato idoneo per la detenzione.
Dopo l’udienza di questa mattina, il 37enne statà ai domiciali a Savignano sul Rubicone in provincia di Forlì. L’automobilista, poco dopo le 4 del mattino del 22 agosto, mentre viaggiava insieme ad un connazionale di circa 40 anni, lungo la provinciale Fratte ha impattato lo scooter su cui viaggiava Marziali, che si stava recando al lavoro. La sua auto ha sbandato finendo sulla corsia opposta, dove è avvenuto l’impatto fatale. Poi l’auto del 37enne ha proseguito la corsa per poi uscire nuovamente di strada mezzo chilometro più avanti, ribaltandosi. All’esame tossicologico il 37enne è risultato positivo alla cocaina. Oltre all’assunzione di droga, nel caso del brasiliano ci sono anche altre aggravanti. Deve rispondere di omissione di soccorso, inoltre non disponeva di patente valida in Italia e la Renault Megane che guidava era senza assicurazione.
Proseguono intanto le indagini dei carabinieri, che stanno lavorando con l’ausilio delle immagini di videosorveglianza per identificare un’altra auto transitata sulla provinciale Fratte pochi secondi dopo il tragico impatto. Gli inquirenti ritengono che chi si trovava a bordo non possa non essersi accorto dell’incidente, per questo, se si riuscirà a risalire al conducente, scatterà anche per lui l’accusa di omissione di soccorso.
Intanto è stato fissato il funerale di Marziali: si svolgerà domani (25 agosto) alle 17, nella chiesa del Cristo Re di Civitanova.
(Redazione Cf)
Travolge e uccide un 63enne in scooter, era positivo alla cocaina: arrestato


SEDIA ELETTRICA.
alla prima occasione uccel di bosco!!!!
Ma se ammazzi una persona non si va più in galera?…sono rimasto indietro?…mi sono perso qualcosa?
Per il sig. Micozzi. La pena verrà stabilita dal giudice alla conclusione del processo.
Certo che la pena viene stabilita dal giudice alla conclusione del processo (che in certi casi si potrebbe fare per direttissima). Ma intanto il responsabile dovrebbe stare in carcere. Ha ammazzato un padre di famiglia si o no.
Quale altro crimine avrebbe dovuto commettere per andare in carcere?
Un familiare, un un’onesto cittadino, che idea deve farsi della giustizia.