Il maestro Correnti
e il Camerino festival:
«La città è votata alla musica»
L'INTERVISTA - E' uno dei tre direttori artistici della kermesse. Ecco le sue proposte per questa edizione
Camerino festival, Vincenzo Correnti, uno dei tre direttori artistici della kermesse (gli altri sono Francesco Rosati e Daniele Massimi) presenta le attività che propone quest’anno (domenica 24 agosto il primo dei concerti organizzati dal maestro e che vedrà protagonista l’orchestra laboratorio di sax). Il Camerino festival (dal 19 al 29 agosto) è giunto alla edizione numero 34 della prestigiosa rassegna internazionale di musica.
Vincenzo Correnti e il Camerino Festival. Come vive la città e la kermesse?
«Camerino da sempre è stata una città votata alla musica con tantissime iniziative diversificate per generi nel corso dell’anno. Personalmente mi occupo di musica nella mia città dal 1982 quando ho avuto l’incarico di diventare direttore e preparatore della banda musicale Città di Camerino che nel corso degli anni ha saputo conquistare un importante ruolo culturale e di formazione nel territorio. Accanto a questa attività, mi occupo anche dell’istituto musicale Nelio Biondi nel quale ogni anno oltre 150 allievi si avvicinano allo studio della musica. Il Camerino Festival è un evento culturale importante per la città e per il territorio con una bella tradizione che si inserisce tra le attività musicali proposte favorendo l’ascolto di capolavori cameristici eseguiti da grandi interpreti e non solo. Personalmente ogni qualvolta sono stato coinvolto ho dato il mio contributo secondo le mie possibilità e competenze principalmente rivolte all’aspetto didattico formativo promuovendo e organizzando corsi e master all’interno del festival stesso. Da qualche anno l’associazione Adesso Musica, della quale sono direttore artistico affiancando il presidente Gilberto Spurio, ha collaborato attivamente al festival partecipando sia nella parte organizzativa che artistica con l’orchestra di fiati Città di Camerino, una formazione di qualità che ha accompagnato grandi solisti in concerto. Quest’anno su invito dell‘amministrazione comunale siamo stati coinvolti anche nella direzione artistica occupandoci di alcune nostre produzioni artistiche nate all’interno della nostra associazione».
Qual è secondo lei il ruolo della musica per i giovani?
«La musica è formata da due elementi principali quali il suono e il ritmo. Il suono è l’elemento attraverso il quale quest’arte si manifesta, il ritmo è l’elemento attraverso il quale i suoni vengono animati. La musica trasmette degli stimoli a seconda di come è fatta e ciascuno reagisce con una o più condotte di ascolto: ricordare, associare, fantasticare, analizzare, L’esperienza musicale valorizza gli aspetti creativi della persona e contribuisce alla definizione della propria identità personale. Sono sempre stato profondamente convinto che la musica contenga in sé una forza in grado di travalicare i suoi stessi confini. L’esperienza musicale deve pertanto diventare un patrimonio culturale e umano condiviso da tutti, perché promuove l’integrazione di diverse componenti, quella logica, quella percettivo-motoria e quella affettivo-sociale. La pratica musicale, mette in moto una feconda interazione tra i due emisferi del cervello umano che migliora le capacità di apprendimento e facilita lo svolgimento di operazioni complesse della mente e del corpo. Praticare la musica richiede infatti impegno, continuità di esercizio, insomma sforzo e fatica. Ma il risultato di questo lavoro dà gioia, emozione, soddisfazione per la propria crescita».
Una delle punte di diamante della programmazione del Camerino Festival è il concerto dei Filarmonici Camerti il 25 agosto in piazza Cavour…
«“I Filarmonici Camerti” sono una formazione cameristica prodotta dall’associazione Adesso Musica ed è composta da alcuni nostri docenti: Andrea Esposto e Martina Palmieri ai violini, Vincenzo Pierluca alla viola, Roberto Micarelli al sax Baritono, Giacomo Correnti alle percussioni ed io al clarinetto. Il programma che presentiamo è un viaggio musicale fra stili e generi diversi passando attraverso la musica jazz, klemzer, il tango e la musica da film. Musica piacevole che però ci tengo a sottolineare non significa non sia di qualità. La musica deve arrivare a tutti, a volte anche con un linguaggio solo apparentemente più semplice».
Altra programmazione a sua cura è quella dei concerti nella suggestiva Rocca Borgesca. Cosa dobbiamo aspettarci?
«I tre concerti previsti alla Rocca si caratterizzano innanzitutto per il tipo di musica che verrà proposto adatto per qualsiasi pubblico e con lo scopo di divulgare ed educare alla musica. L’orchestra laboratorio di sax sarà protagonista il 24 agosto alle 19 e vedrà coinvolti alcuni nostri allievi affiancanti da giovani promettenti marchigiani che già collaborano spesso con la nostra orchestra di fiati e saranno diretti dal Roberto Micareli il nostro docente di sax tra l’altro anche insegnante presso il conservatorio di Bari. Il 26 agosto alle 21,30 renderemo omaggio a Henghel Gualdi e alla sua musica con il progetto “Il mio Henghel”. Henghel Gualdi è stato un compositore e clarinettista italiano molto conosciuto anche all’estero, e ritenuto tra i più grandi interpreti dello strumento con il quale ho avuto la fortuna di collaborare e lavorare per oltre un decennio nelle sue edizioni musicali e discografiche sia come compositore che in qualità di arrangiatore. Uno spettacolo fatto di racconti, immagini e musica. In questo progetto, oltre al sottoscritto, sono coinvolti altri nostri docenti: Chiara Ercoli al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabasso e Giacomo Correnti alla batteria. Conclude questa rassegna alla Rocca Borgesca, venerdì 28 agosto alle 19, il concerto del B-Side Trio guidato dalla chitarra del giovanissimo Giuseppe Cistola. La formazione nasce dall’esigenza di vivere a pieno la magia della musica e la sua influenza sul nostro stato d’animo, obbiettivo che gli artisti raggiungono tramite l’interplay e l’improvvisazione. In scaletta standards jazz e brani originali». Tutti questi tre concerti sono ad ingresso gratuito ed è consigliata la prenotazione telefonando alla segreteria del Camerino Festival (3312233904).

