San Giuliano solo il 31 agosto:
la fiera si dimezza per il Covid
MACERATA - Il sindaco ha firmato l'ordinanza. Bancarelle solo un giorno quest'anno e fino alle 22. Non ci saranno stand o eventi enogastronomici
La fiera del Patrono di Macerata ci sarà solo il 31 agosto e solo fino alle 22 (dalle 8). Tagliato quindi l’appuntamento del 30. La decisione è emersa stamattina durante una riunione in prefettura. Il motivo è contenere le occasioni di assembramento, anche in virtù delle nuove disposizioni del Governo che hanno indicato l’utilizzo obbligatorio delle mascherine dalle 18 alle 6 anche all’aperto se c’è rischio di assembramenti. Il sindaco Romano Carancini ha già emesso l’ordinanza. Per entrare alla fiera sarà obbligatoria la mascherina sin dalla mattina. Ogni ambulante dovrà provvedere a dotare la propria postazione di soluzione igienizzante e a rispettare le norme imposte dal protocollo regionale sulle attività di vendita. Non ci saranno stand o eventi eno-gastronomici (come negli anni precedenti in piazza della Libertà) ma saranno aperti bar, ristoranti e locali della città nel rispetto delle regole vigenti. Non si terrà, come già annunciato negli scorsi giorni, lo spettacolo pirotecnico al fine di evitare assembramenti.
IL PROGRAMMA – Non subirà variazioni il programma messo a punto dalla Pro loco per le serate dal 28 al 31 agosto in piazza Vittorio Veneto. Si inizia alle 21,30 con la rassegna di teatro dialettale e la commedia “La vigilia di Natale” a cura dell’associazione Palcoscenico di Macerata. Sabato 29, sempre alle 21,30 “Ringraziemo Dio” con la compagnia Fabiano Valenti di Treia. Domenica 30 agosto alle 21,30 tributo a Zucchero “X colpa di Sugar” e lunedì il concerto dell’Orchestra di Fiati, Città di Macerata sempre alle 21,30. Da giovedì 27 a lunedì 31 agosto, dalle 17 alle 22, nella Galleria degli Antichi Forni si potrà visitare la mostra d’arte “Il segno d’inizio”. L’area dello spettacolo, in piazza Vittorio Veneto, sarà circoscritta con una capienza inferiore ai 200 posti. All’ingresso, obbligatoria la mascherina, verranno fatte firmare le autocertificazioni e verrà presa la temperatura corporea. L’area esterna sarà presidiata al fine di evitare assembramenti. A partire da sabato 22 agosto inoltre via alla mostra del tradizionale fischietto di terracotta nelle vetrine del centro storico a cura del Cif, Centro Italiano Femminile che in occasione della fiera in piazza della Libertà allestirà la bancarella della tradizione con il Fischio di San Giuliano e l’evento “Isabella Crucianelli: un’artista per un’etichetta per San Giuliano”.
LUNA PARK – Misure di prevenzione anche per il Luna Park di Villa Potenza. Prenderà il via il 21 agosto e terminerà proprio nel giorno del patrono con chiusura a mezzanotte e mezza tutti i giorni. Gli organizzatori saranno tenuti a garantire il controllo della temperatura all’ingresso, l’uso obbligatorio della mascherina, gel igienizzante presso ogni attrazione e l’osservanza delle prescrizioni riguardanti la prevenzione igienico-sanitaria. Tutte le situazioni verranno sottoposte ad un rigido controllo sull’uso dei dispositivi personali di protezione. In caso di contravvenzione alle regole verrà subito disposta la chiusura delle attività.
La festa di San Giuliano si farà: ok alla fiera, niente fuochi

Contenere le occasioni di assembramento facendo la fiera un solo giorno…
Casomai è il contrario, su 2 giorni le persone sarebbero state più diluite.
Niente, non ne beccano mezza nemmeno per sbaglio.
Questo (questa mezza misura) significa non impegnarsi veramente per risolvere il problema del rischio Covid.
Come già detto nel primo articolo, prevenire è meglio che curare, perciò non essere presente alla classica fiera e luna parck è la cosa migliore. Fatti, non parole, se vogliamo che questa pandemia scompaia, non aspettiamo che qualcuno firmi vari divieti, facciamolo da soli.
In effetti, anche in considerazione del fatto che capita di lunedì, io avrei allungato i tempi della fiera facendo entrare solo un tot di persone. Boo!
Mi sento polemico, quindi farò due polemiche: vista la situazione non si poteva annullare la fiera come fatto in diversi comuni? Poi, visto che bisogna farla assolutamente, non è peggio concentrare tutte le persone in un unico giorno?
A mio modesto parere, con questa ultima idea della Fiera ridotta ad un solo giorno, Carancini vorrà rimanere nella storia!!!!!!
Saggia decisione xche’ i contagi stanno aumentando paurosamente di giorno in giorno e rischiamo nuovamente di ritornare al lockdown di marzo.