Niente laboratorio di musica
e due classi in parrocchia,
genitori del Sanzio sul piede di guerra

POTENZA PICENA - In una lettera di fuoco all'ufficio scolastico regionale i genitori e il consiglio d'istituto bocciano le scelte della dirigente e chiedono l'intervento degli ispettori per valutarne l'operato
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

 

 

p.p.picena-Scuola-media-e1596729879568

L’istituto comprensivo Sanzio di Porto Potenza

Ripresa delle lezioni a settembre, in fibrillazione i genitori degli studenti dell’istituto comprensivo Sanzio di Porto Potenza. Il consiglio d’istituto ha richiesto con una lettera all’ufficio scolastico regionale l’invio degli ispettori per valutare la dirigente. E’ un’estate rovente per il mondo della scuola potentino dove i genitori e il consiglio d’istituto hanno messo in dubbio la correttezza dell’operato e delle scelte per la ripartenza delle lezioni post Covid della dirigente Federica Lautizi.

I genitori hanno fatto la scelta estrema di ricorrere all’ufficio regionale dopo l’inasprimento di rapporti che già erano piuttosto tesi e che sono degenerati negli ultimi giorni, dopo l’ultima riunione del 29 luglio. Tra i profili di criticità rilevati dai genitori il presunto disinteresse da parte della preside agli incontri propedeutici che da maggio si svolgevano in vista della ripartenza dell’anno scolastico e la scelta di esternalizzare due classi di studenti nei locali della parrocchia anziché all’interno delle strutture scolastiche. I genitori infatti nella lettera inviata a Ugo Filisetti, direttore dell’ufficio scolastico regionale si rammaricano per l’assenza della dirigente agli incontri propedeutici: «E’ dal 29 maggio che l’amministrazione comunale ha iniziato gli incontri con la scuola a cui la nostra dirigente non ha mai partecipato delegando, sempre la prima collaboratrice – scrivono i genitori –  Solo oggi, ricevuta la conferma di permanenza presso il nostro istituto, ha iniziato a mostrare i primi interessi stravolgendo i risultati e le soluzioni portate nei numerosi tavoli tecnici e nella conferenza di servizio fatti con il comune, delineando invece soluzioni contrarie a qualsiasi principio pedagogico, sociale ed educativo, nonché alle direttive Covid».

Al vaglio c’erano alcuni interventi di muratura già concordati per far ripartire tutte le classi nei tre plessi dell’istituto comprensivo e mantenendo i laboratori per la scuola secondaria, ma la dirigente avrebbe proposto soluzioni differenti e i genitori non  sono d’accordo: «dopo svariati incontri in cui sono state presentate diverse ipotesi più volte ritrattate dalla scuola – spiegano i genitori – ad oggi ci troviamo con una ipotesi, imposta dalla scuola che va a penalizzare lo studente. Dall’ultimo incontro del 29 luglio (il cui verbale ad oggi è stato solamente firmato dal Sindaco ma non dalla nostra dirigente) la Lautizi ed alcuni insegnanti si sono mostrati favorevoli ad eliminare il laboratorio di musica, materia tra l’altro curriculare, in una scuola ad indirizzo musicale, fiore all’occhiello del nostro istituto comprensivo, aula tra l’altro inaugurata lo scorso anno grazie ai fondi PON che hanno permesso l’ampliamento della strumentazione. Nonostante più volte sia stato chiesto, in ultimo in tale incontro, da noi genitori, lo spostamento dei locali di segreteria, tali da poter ospitare due classi da 19/20 alunni, la scuola ha preferito portare tali classi in parrocchia. Se si parla di emergenza, deve esserla per tutti, non solo per i ragazzi che vivono in emergenza da diverso tempo. Ci auguriamo che ci sia un rapido ripensamento da parte della dirigente che porti ad una soluzione più accogliente per i nostri figli. Chiediamo il vostro fattivo intervento per consentire il rientro a scuola di tutti gli alunni dell’Istituto comprensivo Raffaello Sanzio e che all’uopo vengano nominati degli ispettori per valutare l’operato della dirigente».

(l. b..)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X