Lo shopping a Civitanova
con la guida digitale:
Qr code e sei già in negozio
CONNESSI - L'associazione "Centriamo", che raggruppa 106 commercianti, ha lanciato l'iniziativa che consente di accedere ad nuova piattaforma online. Dislocati in vari punti della città, i codici consentiranno di conoscere dove fare acquisti o trovare bar e ristoranti

L’assessore Pierpaolo Borroni, Mario Makhoul, Debora Pennesi, il sindaco Fabrizio Ciarapica e Teresa Biancucci
di Federico De Marco
Arriva la guida digitale per fare shopping a Civitanova. L’associazione “Centriamo”, che raggruppa 106 commercianti del centro, lancia il Qr Code per entrare nella nuova piattaforma online. Questi codici saranno dislocati nei punti strategici della città in maniera da poter essere visti e “inquadrati” con i telefonini dal maggior numero di persone, principalmente turisti ma anche residenti. Un servizio del tutto nuovo per indicare la strada giusta a chi vuole fare acquisti o anche trovare un bar o un ristorante.
«Lo scorso anno abbiamo organizzato diversi eventi estivi e oggi, nonostante tutte le limitazioni, non ci siamo fermati – dice Debora Pennesi, presidente dell’associazione, insieme alla segretaria Teresa Biancucci –. Abbiamo pensato a qualcosa che potesse richiamare l’attenzione dei turisti e di tutte le persone che passeggiano per il centro». In pratica il servizio è una mappa digitale che consente di orientarsi tra i tanti esercizi commerciali della città divisi per settore merceologico. Questa piattaforma ha l’obiettivo di integrare man mano le varie informazioni ed offrire un servizio sempre dettagliato ed aggiornato a turisti e cittadini attraverso un dispositivo digitale semplice ed efficace che orienta l’utente nel vivere meglio il centro di Civitanova.

Il sito www.centriamocivitanova.it, collegato al Qr, è stato progettato e realizzato di Mario Makhoul: «E’ molto intuitivo e nasce per dare visibilità a tutte le attività commerciali. L’idea è quella di intercettare l’esigenza dell’utente che, cercando un’attività specifica, può vedere anche tutte le altre. Ogni attività ha una sorta di scheda in cui c’è una breve descrizione, indirizzo, orari di apertura e contatti». Al momento le attività che hanno aderito al progetto sono 44 ma si prevede che possano aumentare in breve tempo. Alla presentazione del nuovo servizio ha partecipato anche il sindaco Fabrizio Ciarapica che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Offrire sempre nuovi servizi a chi viene nella nostra città – ha sottolineato -, è importantissimo anche alla luce dell’alto profilo professionale dei commercianti per rendere Civitanova sempre più accogliente». L’assessore con delega al commercio Pierpaolo Borroni ha invece commentato: «Il dialogo con tutte le realtà è fondamentale. Questa piattaforma ricorda molto il meccanismo dei centri commerciali. Ci auguriamo che possa essere la rampa di lancio per il nostro “centro commerciale naturale”».

Mi domando come si faceva a vivere prima senza il qr code.
Quando i negozianti di Civitanova riusciranno a dimostrare l’appoggio da parte di Ciarapica sempre aperto a nuove innovazioni commerciali ma molto al di là del centro e pure dell’immediata periferia, li capirò. Molto più intelligente Borroni che ragiona in maniera più costruttiva cercando di avvicinare i 106 commercianti ai vari centri commerciali seppur in una lotta impari. Poi va bene che Ciarapica deve Mettersi intenzionalmente in mostra per qualsiasi avvenimento lui richieda importantissima la sua presenza, specialmente adesso che nemmeno più come sindaco viene da tutti percepito, ma lasciasse a Borroni fare perlomeno l’assessore al commercio. Certo lo avrà come cugino alle prossime regionali e di certo sarebbe bastata la coerenza di Borroni a tagliare completamente fuori dal computo dei voti il vecchio amico se il creato a tavolino rappresentante di Forza Italia stesse nella stessa lista di FdI. Un giorno, spero mai, forse scopriremo perché di tanta gente, almeno come sindaci più sensibili, costruttivi ma non in senso edile non legato al terremoto, più vicini alla gente e ai problemi degli amministrati, sia stato scelto proprio Ciarapica. Che sia proprio perché lui rappresenta il contrario? Non ha nessun merito di quelli che gli affibbiano eppure chissà sarà lui il nuovo cetaceo di Berlusconi che per lui tajera pure Tajani