“Civitanova danza” nonostante il Covid:
quattro date e donne protagoniste

UN'EDIZIONE di resilienza l'ha definita il direttore artistico Gilberto Santini, quella in programma dal 5 all'11 agosto. Impossibile la presenza di compagnie straniere e di tanti danzatori in scena. Il Rossini ridotto con 200 posti. Il fil rouge: la creatività declinata al femminile. Ecco programma e protagoniste

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«I Bislacchi. Omaggio a Fellini» (Compagnia Artemis Danza)

 

Torna la grande danza a Civitanova, “un’edizione di resilienza”. La danza è un’arte di contatto, fatta col corpo, in cui toccarsi ed essere vicini è una condizione necessaria. Creare un festival dedicato alla danza con le norme Covid di distanziamento sociale è impresa quasi da eroi.

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Il direttore artistico Civitanova Danza Gilberto Santini

Ma Civitanova danza è arrivata alla 27esima edizione e nonostante tutto, ci sarà. Messa in ghiacciaia per il prossimo anno l’edizione che gli organizzatori avevano in mente, ne è nato un festival con alcuni appuntamenti di qualità che contengono proposte di giovani coreografi (c’è la civitanovese Laura Gazzani) e un omaggio a Federico Fellini. Quattro le date, dal 5 all’11 agosto. «Non si può che parlare di una edizione di “resilienza”, con un programma nato dalla caparbia volontà di rispondere ai traumi e alle difficoltà che hanno caratterizzato il vissuto di questi ultimi mesi – spiega il direttore artistico Gilberto Santini – l’emergenza impone misure precauzionali che impediscono la realizzazione di gran parte degli spettacoli di danza e ha impedito dunque anche la realizzazione del progetto artistico messo a punto fino a gennaio, a causa delle limitazioni degli spostamenti internazionali che impediscono la mobilità delle compagnie di danza, la forte limitazione nella capienza del Teatro Rossini sede principale del festival (ora 200 posti invece degli abituali 736) e soprattutto il distanziamento in scena, elemento che difficilmente si coniuga con la prossimità fisica e il necessario contatto che caratterizza l’arte coreutica». Nasce con queste premesse il festival 2020 che trova il suo filo rosso nella creatività declinata al femminile, presentando il lavoro di quattro importanti artiste: Silvia Gribaudi, Carolyn Carlson, Claudia Castellucci e Monica Casadei e il giovane talento locale, Laura Gazzani.

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Graces

L’inaugurazione il 5 agosto è affidata a Silvia Gribaudi con “Graces”, migliore spettacolo italiano di danza secondo il Premio Danza & Danza 2019, un lavoro che con un tocco comico e irriverente restituisce una danza vicina alla quotidianità di ciascuno e all’ironia che spesso l’attraversa. Il 7 agosto fa ritorno a Civitanova Danza Carolyn Carlson, una delle figure più rappresentative della scena mondiale, leone d’oro alla Biennale di Venezia, le cui coreografie sono diventate capisaldi della storia della danza. Islands è il trittico presentato che si apre con “The Seventh woman”, concepito per Sara Orselli.  Segue in prima italiana “The Seventh man”, un assolo ispirato alla poesia Il settimo di Attila József, poeta della rivoluzione ungherese creato per Riccardo Meneghini, interprete carismatico della sua compagnia dalla gestualità allo stesso tempo fluida ed energica. Conclude il programma “Mandala”, coreografia storica e indimenticabile interpretata da Sara Orselli, sempre capace di affascinare lo spettatore con il suo ritmo ipnotico, accompagnato dalla musica intensa di Michael Gordon. Guillaume Perret, compositore e sassofonista fuori classe, accompagna dal vivo i due soli The Seventh woman e The Seventh man, ed esegue una breve introduzione live in scena. Il 9 agosto gli sguardi sono rivolti al lavoro di Claudia Castellucci, autrice di una danza rituale, senza tempo e di grande rigore. A Civitanova Danza mostra Verso la specie. Ad apertura di serata, fedele al suo ruolo di talent scout, il festival propone Pedro [studio], lavoro della giovane coreografa marchigiana. Non poteva mancare nell’anno del centenario della nascita del grande regista Federico Fellini un omaggio in danza al suo mondo poetico e stralunato messo in scena da Monica Casadei e Artemis Danza che conclude l’11 agosto Civitanova Danza. Ne “I Bislacchi. Omaggio a Fellini”  i danzatori rievocano e reinventano immagini, scene e personaggi di alcuni film del grande maestro sulle celebri note di Nino Rota. Abbonamenti (4 spettacoli, euro 35) e biglietti (posto unico numerato euro 10) in vendita dal 25 al 31 luglio e dal 4 agosto presso Teatro Rossini 0733 812936 (18.30 – 20.30, nei giorni di spettacolo dalle ore 18.30 fino all’inizio dello spettacolo). Vendita on line www.vivaticket.com. Inizio spettacoli ore 21.30.

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