Sarnano, il sindaco attacca:
«Cosa ha fatto la minoranza
per la riapertura dello Iat?»
POLEMICA - Il primo cittadino Luca Piergentili replica al gruppo "Il paese che vogliamo" che ieri ha annunciato il ritorno alla piena funzionalità dell'ufficio regionale di Borgo Garibaldi
«Cosa ha fatto concretamente la minoranza per arrogarsi il merito della riapertura dello Iat di Sarnano?». A domandarlo il sindaco, Luca Piergentili, dopo che il gruppo “Il paese che vogliamo” ha pubblicamente annunciato in una nota la prossima riapertura dell’ufficio regionale di Borgo Garibaldi (leggi l’articolo). «Il 18 maggio ho inviato all’assessore regionale al turismo Moreno Pieroni una lettera in cui chiedevo la riapertura dell’ufficio e l’ampliamento degli orari ai fine settimana ed ai festivi per tutta l’estate – precisa il primo cittadino -. A questa seguiva una serie di contatti con gli uffici per avere indicazioni sulla data di riapertura ed il 4 giugno mi sono recato personalmente all’assessorato regionale per un colloquio con il funzionario responsabile dottor Orsetti e successivamente con la dottoressa Marchegiani e la dottoressa Di Biagio responsabile del personale alla quale offrivo a nome del comune la disponibilità a fornire i Dpi necessari alla riapertura. La stessa il giorno seguente mi ha richiamato rassicurandomi sul fatto che i tecnici della regione stavano allestendo i Dpi nei 13 Iat regionali e la riapertura contemporanea di tutti gli uffici sarebbe avvenuta nella settimana dal 15 al 22 giugno. Per quanto riguarda la mia richiesta di apertura del fine settimana e dei festivi – conclude Luca Piergentili – la stessa dirigente mi informava che erano necessari tempi più lunghi per avere il personale necessario che va attinto dallo scorrimento delle graduatorie dello scorso anno».

Dal gruppo “Il Paese che vogliamo” riceviamo e pubblichiamo:
«Il Sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, nel pubblicare la sua richiesta all’Assessorato al Turismo del 18 maggio 2020 in merito all’apertura dello IAT Regionale, ha chiesto cosa avrebbe fatto, di concreto, la minoranza consiliare in merito all’apertura dello sportello informativo. Chiamato in causa, il gruppo del “Paese che Vogliamo”, soprattutto per una questione di cortesia, replica al primo cittadino ricordando che, a fine aprile, ha ipotizzato una crescita “esponenziale” della domanda del turismo all’aria aperta, creando anche lo slogan “ La Montagna da Comparsa a Protagonista”. Con nota del 7 maggio scorso, acquisita al protocollo del Comune di Sarnano al n. 0005700 e ancora in attesa di riscontro, il gruppo di “opposizione”, nel chiedere un fattivo confronto sulle misure per la ripartenza “post-covid”, ribadiva la propria convinzione che il prodotto turistico più richiesto dall’utenza sarebbe stato, da lì a breve, il turismo montano e soprattutto di “prossimità”.Auspicava altresì che il Paese avrebbe dovuto farsi trovare pronto per: Accoglienza, logistica, misure di contenimento, oltre ad una adeguata promozione e comunicazione. L’accoglienza, che noi abbiamo definito una vera e propria “Arte”, è di basilare importanza per una “autentica” località turistica come Sarnano, per cui non può fare a meno dell’apposito punto informativo. Di conseguenza abbiamo avviato, contestualmente, gli opportuni contatti con l’Assessorato al Turismo per ottenere la riapertura, quanto prima, dell’Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica Regionale, che ha sede a Sarnano in Borgo Garibaldi e che si occupa dei 28 comuni del comprensorio. Lo IAT di Sarnano sarà dunque riaperto a partire da lunedì 15 giugno. Quindi nulla di eccezionale signor Sindaco! Il gruppo di opposizione ha fatto, come in ogni circostanza, soltanto il proprio dovere nell’interesse di Sarnano e del comprensorio».