Ricostruzione, Confartigianato:
«Liquidità in arrivo
per imprese e professionisti»

SISMA - Il presidente Edili Giuliano Fratoni: «L'ordinanza permetterà alle aziende bloccate in questo momento di grave emergenza di pagare dipendenti e fornitori»
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Giuliano Fratoni, presidente Edili di Confartigianato, con Renzo Leonori e Pacifico Berrè

 

Soddisfazione da parte di Confartigianato che, con l’approvazione dell’ordinanza n.97 del Commissario Straordinario alla Ricostruzione, vede riconosciute le istanze portate avanti in merito ai pagamenti per le imprese dell’area del sisma. «Ci sarà infatti una forte iniezione di liquidità in arrivo per le imprese ed i professionisti impegnati nella ricostruzione del Centro Italia dopo il sisma del 2016, ora costrette a chiudere i cantieri in seguito all’emergenza Coronavirus – si legge in una nota – . La misura, che resterà in vigore fino al 30 giugno, permetterà alle imprese edili bloccate in questo momento di grave emergenza, di ottenere liquidità anche per pagare i loro dipendenti ed i fornitori. Le nuove disposizioni del Commissario prevedono quindi il pagamento dei lavori effettuati nei cantieri fino al momento della sospensione, che riguardano anche le spese tecniche e quelle per i beni strumentali, senza attendere il completamento degli stati di avanzamento. L’ordinanza, consentirà di avviare subito il pagamento degli stati di avanzamento parziali, purché abbiamo un importo minimo di 5 mila euro e, con lo stesso obiettivo di fornire liquidità immediata, sarà possibile pagare un anticipo del 50% sulle parcelle dei professionisti per i progetti presentati e procedere al pagamento di tutti gli arretrati nel più breve tempo possibile. Per rafforzare in modo deciso la capacità operativa nelle attività legate alla ricostruzione verranno inoltre sbloccate le assunzioni di 200 nuove unità di personale negli uffici speciali regionali e nei Comuni del cratere. All’ufficio speciale delle Marche, che oggi ha in organico 210 dipendenti e circa 4 mila pratiche da esaminare, sono in particolare destinate 116 nuove unità di personale. Altre 30 sono destinate all’Abruzzo, 27 all’Umbria e altrettante al Lazio. «L’emergenza sanitaria ora è il problema prioritario da gestire e risolvere – afferma Giuliano Fratoni, presidente Edili di Confartigianato – ma non dobbiamo abbassare la guardia sulla ricostruzione. Apprezziamo molto la decisione del Commissario Legnini di liquidare le opere eseguite, ma occorre riprendere a breve anche la validazione dei progetti presentati ed emettere subito dopo decreti di ammissione a contributo per la ricostruzione. Il nostro auspicio è che non appena sarà possibile rientrare nei cantieri, siano pronte tutte le autorizzazioni per poter lavorare regolarmente».

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