«Violentò due bimbe»
Chiesto il processo per un 69enne
TRIBUNALE - Secondo l'accusa avrebbe costretto le due bimbe a subire atti sessuali anche quando avevano meno di dieci anni. Fissata l'udienza dal gup per l'8 luglio

Il tribunale di Macerata
Accusato di aver violentato due bambine, 69enne rischia il processo. Il sostituto procuratore Stefania Ciccioli ha chiesto infatti il rinvio a giudizio per un maceratese, che l’8 luglio dovrà comparire davanti al giudice per l’udienza preliminare Domenico Potetti. Il 69enne è difeso dagli avvocati Olindo Dionisi e Fabrizio Giustozzi.

L’avvocato Alessandro Marcolini
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe più volte violentato una della due bambine dal 2007 al 2016, sin da quando aveva 5/6 anni, approfittando del fatto che fosse un amico di famiglia e il compagno della zia della bimba. Proprio per il fatto che i genitori si fidavano di lui e spesso gli lasciavano la piccola, il 69enne, secondo l’accusa, l’avrebbe costretta a subire più volte atti sessuali, tentando perfino almeno in un’occasione una penetrazione completa. La bimba è difesa dall’avvocato Simona Nasso. Anche l’altra bimba, di un anno più piccola della prima e difesa dall’avvocato Alessandro Marcolini, sarebbe costretta a subire atti sessuali da quello che nel frattempo era diventato pure per lei un zio acquisito. E come nel primo caso, anche in questo l’uomo avrebbe abusato della piccola quando aveva meno di dieci anni. Ora sarà il gup a decidere se l’uomo dovrà essere o meno rinviato a giudizio.
(redazione CM)