Spaccata da Aw Lab
Ladro aggredisce carabinieri,
arrestato dopo la fuga
PORTO RECANATI - Il 21enne, accusato di rapina e lesioni, è stato fermato dai militari, chiamati da un collega fuori servizio che l'ha visto scappare con la merce rubata nella notte all'interno del negozio di abbigliamento in corso Matteotti. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Spaccata da Aw Lab in corso Matteotti a Porto Recanati, carabiniere in borghese si accorge del furto e chiama i rinforzi, il ladro cerca di fuggire e prima di essere arrestato strattona e colpisce due dei militari intervenuti.
Indagini ancora in corso per capire se il giovane, un 21enne di origine straniera ma nato in Italia e residente in città, sia anche il responsabile della spaccata avvenuta 20 giorni fa sempre ai danni del negozio di abbigliamento sportivo. Ieri sera il blitz. Il giovane, incurante anche delle telecamere di videosorveglianza che hanno immortalato la scena, ha prima spaccato la vetrina con una grossa pietra, poi è entrato e ha trafugato una decina di capi di abbigliamento firmati per darsi alla fuga.
Non aveva fatto i conti però con un carabiniere in borghese che proprio in quel momento stava passando in auto davanti al negozio e ha notato il ladro in fuga con la merce. Senza perderlo d’occhio ha attivato i colleghi e la pattuglia l’ha rintracciato pochi minuti dopo mentre aveva ancora la refurtiva con sé. Ha abbandonato la merce in strada nel tentativo di scappare ma è stato raggiunto. Il 21enne ha ingaggiato così una colluttazione con i militari, strattonandoli e colpendoli per cercare di fuggire ma è stato definitivamente bloccato. E’ stato arrestato e portato in caserma, dovrà rispondere di rapina impropria e delle lesioni procurate a due dei carabinieri intervenuti. La refurtiva è stata interamente recuperata e tenuta a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La direzione delle indagini è stata assunta dal Pm di turno, la dottoressa Rosanna Buccini. Disposti i domiciliari in attesa dell’interrogatorio di garanzia del 21enne.









Chi paga i danni provocati dal delinquente. È riduttivo chiamarlo semplicemente ladro
Sul video sta scritto Civitanova, non Porto Recanati.
Risorse Boldriniane.
Subito lo ius soli per lui!
La sperimentazione sul Taser ha avuto esito positivo, quindi lo stesso dovrebbe tra non molto essere messo in dotazione alle forze dell’ordine.
Nato e residente in Italia dai tempi del CDx per l’esattezza la Boldrini non era ancora in politica.Ladruncolo e basta!
Ladruncolo? No, mascalzone!
ha fatto ginnastica , aveva bisogno di prepararsi…