Gioventù musicale di Camerino,
il concerto per i 50 anni

SPETTACOLO dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal maestro Carlo Tenan, con la partecipazione del pianista Giuseppe Albanese nell’auditorium Benedetto XIII

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G.-Albanese

Il pianista Giuseppe Albanese sul palco dell’auditorium Benedetto XIII

 

La Gioventù Musicale di Camerino ha festeggiato 50 anni di vita con un concerto dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal maestro Carlo Tenan e con la partecipazione del pianista Giuseppe Albanese, nell’auditorium Benedetto XIII, gentilmente concesso dall’università di Camerino. Quello stesso ateneo che tenne a battesimo l’associazione nel lontano 1969 quando l’allora rettore Pietro Perlingieri chiese a Corrado Zucconi e Giuseppe Nobili di organizzare dei concerti da tenersi nell’aula magna dell’Università. Da allora l’attività della Gmi è andata avanti senza soluzione di continuità grazie alla passione, alla costanza e alla tenacia dei suoi dirigenti, i quali in questi cinque decenni hanno organizzato più di 500 eventi, che diventano più di 700 se si considerano anche i concerti del Camerino Festival, la rassegna musicale estiva gestita fino al 2014.

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Zucconi e Rosati sul palco

Molte sono state le espressioni di apprezzamento e di gratitudine giunte all’associazione in occasione di questo importante anniversario, tra le più significative quella di Rosella Vitolo che ha scritto: “tra le esperienze educative che mio padre ci ha voluto far vivere sin da bambini, sono impresse nella mia mente le tante serate della stagione della Gioventù Musicale alla quale lui iscriveva tutta la famiglia. Ero una bambina, ma non dimenticherò mai Severino Gazzelloni nella vecchia aula magna dell’Università, suonare Yesterday dei Beatles dopo aver raccontato che erano stati proprio loro a regalargli quegli spartiti. Grazie a nome della città per questi 50 anni e tantissimi auguri per tanti anni ancora a venire”. Orchestra e pianista hanno eseguito magnificamente i due concerti per pianoforte e orchestra di Franz Liszt, mentre l’orchestra da sola ha suonato un valzer e una polacca dall’opera Eugene Onieghin di Caijkovski e quattro danze ungheresi di Johannes Brahms, conferendo così al concerto anche un gioioso sapore natalizio. Il pianista ha poi offerto due bis al numeroso e caloroso pubblico: il Moto Perpetuo di Weber e il notturno per la mano sinistra di Scriabin. In quest’ultimo brano Albanese ha dimostrato un vero stato di grazia, arrivando a commuovere gli attenti ascoltatori. Hanno partecipato all’evento vari musicisti marchigiani e alcuni dirigenti delle altre Sezioni Gmi delle Marche. Ha introdotto la serata il presidente dell’associazione di Camerino Francesco Rosati il quale, dopo aver tratteggiato una breve storia dell’associazione, ha dato la parola al fondatore Corrado Zucconi che a sua volta ha ricordato i primi anni di vita del sodalizio e le persone che a quel tempo collaboravano e che oggi non ci sono più. La gratitudine dell’Amministrazione comunale per l’attività culturale svolta per la città in tanti anni, nell’ambito di un puro volontariato, è stata espressa dal vicesindaco Lucia Iaiani.


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