Cosmari, «nuove assunzioni
e stabilizzazione del personale»
IL CONSORZIO chiude l'anno con la stabilizzazione di 38 dipendenti a tempo indeterminato, 24 prorogati a tempo determinato con potenziale assunzione nel prossimo anno, 11 provenienti da tre Comuni per la gestione dell’igiene urbana e 22 operatori prorogati nei centri macerie»
«Cosmari si conferma una delle aziende più attente all’ambito occupazionale, chiudendo l’anno con la stabilizzazione di ben 38 dipendenti a tempo indeterminato, 24 prorogati a tempo determinato con potenziale assunzione nel prossimo anno. A questi si vanno ad aggiungere 11 nuovi dipendenti provenienti da tre Comuni per la gestione dell’igiene urbana e 22 operatori prorogati nei centri macerie». In una nota il consorzio ufficializza i dati relativi al personale e puntualizza la «decisione del consiglio di amministrazione, presieduto da Marco Graziano Ciurlanti, che ha preso atto delle proposte della direzione, concordate con le rappresentanze sindacali provinciali di Cgil, Cisl e Ugl, sviluppate all’interno di un contesto plurifunzionale per la gestione delle numerose attività che in questo anno hanno raggiunto i massimi livelli di operatività».
Nello specifico «sono state approvate ben 38 nuove stabilizzazioni di dipendenti, da tempo determinato a tempo indeterminato, che riguardano il settore della raccolta rifiuti (autisti) e per far fronte alle crescenti esigenze relative alla selezione dei rifiuti e delle macerie – si legge nel comunicato del Cosmari – Per quanto concerne l’impianto di selezione le nuove assunzioni a tempo indeterminato consentono anche di sopperire ai tour over dovuti ai pensionamenti previsti con “Quota 100”. A partire dal prossimo gennaio quasi tutti i Comuni soci avranno trasferito il servizio d’igiene urbana a Cosmari. Tra i più recenti affidamenti, quello del Comune di Recanati, per cui in questi giorni è stato siglato l’accordo di comparto, ciò che andrà a realizzarsi anche per i Comuni di Montefano e Montecosaro. Grande impegno anche sul fronte delle macerie – prosegue la nota – dove sono state prorogate altre 26 figure professionali con la qualifica di autista o operaio cernita ed impiegati nei centri di selezione delle macerie di Monteprandone e Tolentino. A giorni sarà attivato anche il centro di raccolta e cernita materiali di Arquata del Tronto. Infine – conclude il consorzio – va ricordato che nei prossimi mesi saranno effettuate le prove di selezione per la formazione di una graduatoria a tempo determinato con possibilità di trasformazione in indeterminato per l’assunzione di autisti».

