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Sanità: «Indossare la divisa è lavoro»,
il giudice riconosce 5 anni di arretrati

LA SENTENZA indica anche all'Asur di pagare le spese processuali. La causa intentata dalla Cisl Fp Marche a nome di circa 300 tra infermieri e operatori socio sanitari: «Chiederemo quanto dovuto per tutti i lavoratori interessati dal problema della vestizione e svestizione, circa 8mila»
mercoledì 3 Luglio 2019 - Ore 11:00 - caricamento letture
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Dieci minuti per indossare la divisa e altri dieci per toglierla. Un tempo che adesso, con la pronuncia del giudice del lavoro di Macerata, diventa retribuito. Storica sentenza per 300 lavoratori dell’Area vasta 3 (in gran parte infermieri e operatori socio sanitari) che hanno vinto la causa intentata dalla Cisl Fp Marche per il riconoscimento del tempo di vestizione e svestizione della divisa da lavoro. Un tempo prima non retribuito e che ora invece sarà rimborsato: all’Asur toccherà infatti pagare 5 anni di arretrati. Il giudice con la sentenza di ieri ha accolto la tesi dell’avvocato Diomede Pantaleoni del foro di Macerata, patrocinante dei circa 300 ricorrenti, tutti dipendenti dell’Av3. «E’ stata una vittoria piena ed incontrovertibile – dicono Paola Ticani (segretaria regionale) e Luca Talevi (segretario generale Cisl Fp) -, in quanto il giudice non solo ha accolto la richiesta dei circa 300 ricorrenti patrocinati dalla Cisl Fp di considerare 10 minuti in entrata e 10 minuti in uscita per ogni turno svolto dal 2009 ad oggi, come effettivo orario di lavoro ma ha anche condannato l’Asur al pagamento delle spese processuali. L’ostinazione, non giuridicamente fondata, con le quali la direzione generale Asur ma anche la Regione, affronta le problematiche del tempo di vestizione e svestizione del personale dipendente, sta portando nel tempo, sentenza dopo sentenza, ad onerose sconfitte giudiziarie. E’ chiaro infatti che la posizione assunta dall’Asur di opporsi alla richiesta dei lavoratori è del tutto errata come dimostrano decine e decine di sentenze vinte dai dipendenti ormai in tutta Italia. Il giudice ha riconosciuto il pagamento anche di tutti gli arretrati fino a 5 anni indietro. La Fp Cisl Marche, alla luce di questa importante sentenza, chiederà il riconoscimento di quanto dovuto per tutti i lavoratori, con la divisa, dell’Asur che sono quasi 8mila su tutti i tavoli sindacali e legali. Ora – concludono -, attendiamo che l’Area vasta 3 liquidi le somme spettanti ai lavoratori che ne hanno pieno diritto».



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