Modifiche alla legge di bilancio,
Cna incontra Patassini
MACERATA - I vertici maceratesi dell'associazione hanno discusso con l'onorevole in merito alle principali tematiche di interesse degli imprenditori anche in relazione alla condizione post sisma
La Cna di Macerata ha incontrato l’onorevole Tullio Patassini, deputato della Lega e componente della commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo alla Camera dei deputati per il collegio di Macerata. Patassini ha illustrato al presidente Giorgio Ligliani, al direttore Luciano Ramadori ed componenti della presidenza associativa le principali tematiche di interesse degli imprenditori. La Cna ha chiesto la proroga della Zona Franca Urbana per almeno un biennio anche mediante l’utilizzo delle risorse non prenotate dalle imprese dei comuni del cratere. Inoltre nell’ottica della pace fiscale prevista dal D.L. 119/2018, la Cna ha rimarcato la necessità di sanare gli eventuali mancati versamenti delle imprese che area sisma del dicembre scorso a seguito anche delle difficoltà di accedere all’apposito finanziamento bancario. Inoltre la Cna ha chiesto che tutti i comuni del cratere vengano ricompresi nell’elenco della cedolare secca per favorire gli affitti ed il rientro delle famiglie. Bene la cedolare secca per i locali da adibire a nuove attività commerciali ma va estesa per l’associazione anche ai nuovi laboratori e botteghe artigiane. La Cna ha sostenuto la proposta di emendamento al “decreto Genova” presentata da Patassini ossia minisanatoria per le piccole difformità e per togliere un collo di bottiglia al flusso di domande per la ricostruzione leggera. Il direttore Luciano Ramadori si è detto preoccupato per il possibile sblocco della tassazione locale che porterebbe un carico fiscale a livelli troppo elevati nella provincia. Sull’argomento della ricostruzione l’onorevole ha condiviso molte delle osservazioni della Cna e ha rimarcato anche il risultato di mantenere l’impignorabilità del contributo pubblico per la ricostruzione al fine di tutelare gli esecutori dei lavori sull’edilizia privata. «E’ importante che un’associazione di categoria come la nostra abbia relazioni costanti con i deputati del proprio territorio – ha concluso il Presidente Cna Giorgio Ligliani- al fine di monitorare il processo dei lavori parlamentari sulle principali tematiche che riguardano la nostra provincia e la nostra categoria».
