Ornella Muti, Eva Grimaldi, Ettore Bassi:
la stagione teatrale di Pollenza si svela
SPETTACOLI - In anteprima alcuni degli appuntamenti che prenderanno vita al teatro Giuseppe Verdi dal 31 gennaio 2019 in poi. Ci saranno anche Enrico Guarnieri, Pino Quartullo, Daniela Poggi e Attilio Fontana
Da Ornella Muti a Pino Quartullo, passando per Eva Grimaldi ed Ettore Bassi. Svelati in anteprima alcuni degli appuntamenti della prossima stagione di prosa del teatro Giuseppe Verdi di Pollenza, organizzata dall’amministrazione comunale e dell’Amat. Si parte giovedì 31 gennaio 2019 Ornella Muti con Enrico Guarneri. I due personaggi, molto noti e amati da pubblico, rappresenteranno “La Governante” di Vitaliano Brancati per la regia di Guglielmo Ferro. La storia narra di Caterina Leher, governante francese assunta in casa Platania, famiglia siciliana e borghese trapiantata a Roma. Scritta nel 1952, l’opera fu subito censurata per il tema – allora molto scottante – dell’omosessualità. Al pubblico più attento però non sfuggirà che il testo pone l’accento soprattutto sull’etica e sulla responsabilità individuale, contro l’ipocrisia dei benpensanti e contro la censura stessa.
Seguirà martedì 19 febbraio 2019 un quartetto d’eccezione composto da Pino Quartullo, Daniela Poggi, Eva Grimaldi ed Attilio Fontana. L’opera “Amici, Amori, Amanti” è diretta da Enrico Maria Lamanna e si propone di scavare la psicologia delle due coppie protagoniste intrecciandone le rispettive relazioni in un nodo quasi indistricabile. Così l’autore, Florian Zeller, evidenzia paure, insicurezze e ipocrisie della media borghesia di oggi.
Mercoledì 6 marzo sarà la volta di Ettore Bassi e Simona Cavallari in “Mi amavi ancora…” opera di Florian Zeller che nella versione originale è stata premiata con il Prix Jeune Théâtre, riconoscimento dell’Accademia Francese per la Nuova Drammaturgia. La vicenda narra di ciò che accade dopo la morte per un incidente dello scrittore e drammaturgo Pierre. Infatti, nel tentativo di mettere ordine ai suoi documenti, la vedova Anne s’imbatte negli appunti del marito per una futura commedia, in cui uno scrittore, sposato, è innamorato di una giovane attrice. Ciò scatena nella donna interrogativi sull’infedeltà di Pierre e scatena una ricerca senza fine della sua ipotetica amante. Ci si chiede alla fine fino a che punto alcune verità vadano cercate e quanto gli interrogativi profondi sulla nostra vita non finiscano per rivelarsi una trappola.
A concludere la stagione di prosa pollentina saranno sabato 6 aprile Carlo Buccirosso e Maria Nazionale con “Il pomo della discordia” scritto e diretto dallo stesso Buccirosso. Uno spettacolo corale che muove dalla mitologia greca e ne porta gli archetipi ai giorni nostri proponendoci dei personaggi infondo sempre esistiti e alle prese con questioni di amore familiare, inganni, identità inconfessabili e trasformismi, girando sempre intorno ad un moderno Achille. Tanti altri spettacoli di vario genere andranno a comporre la stagione teatrale pollentina, che sarà resa nota nei prossimi giorni insieme alle modalità di abbonamento e prenotazione per gli spettacoli.