L’internazionalizzazione
dell’architetto marchigiano
MACERATA - Il convegno, che si è svolto nel chiostro di Palazzo Conventati, è stato organizzato dall’Ordine della Provincia di Macerata, con la collaborazione con quelli di Ascoli e di Ancona e con il patrocinio del Comune
Nel pomeriggio di ieri si è svolta l’edizione 2018 del seminario “M•Arch•E” nel chiostro di Palazzo Conventati di Macerata. Il seminario sull’internazionalizzazione dell’architetto marchigiano all’estero è stato organizzato dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata, con la collaborazione degli Ordini di Ascoli Piceno e di Ancona, e con il patrocinio del Comune di Macerata.
Dopo il benvenuto da parte dell’architetto Giammario Volatili, a nome del gruppo operativo esteri Cnappc, e dell’architetto Vittorio Lanciani, presidente Oappc Macerata, è intervenuta Stefania Monteverde, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Macerata, per parlare delle prospettive solide di relazione internazionale e dell’importanza della città di investire in collaborazioni e in processi di internazionalizzazione. La dottoressa Sue Su, delegata di Taicang (Cina), ha poi presentato la sua città e ne ha illustrato l’evoluzione e gli stretti rapporti con Macerata. Si sono quindi susseguiti interventi finalizzati ad approfondire le opportunità di lavoro all’estero, a promuovere i servizi e le piattaforme dedicate agli architetti e al raccontare le esperienze personali di cooperazione internazionale e di presenza nei mercati esteri. L’evento è stato moderato dall’architetto Michele Schiavoni e sono intervenuti: l’architetto Livio Sacchi, responsabile Cnappc Esteri, Luigi Raffone, responsabile agenzia Ice, l’ingegnere Roberto Brandi, per Fondazione Inarcassa, l’architetto Fausto Pugnaloni, docente Univpm, l’architetto Pippo Ciorra, docente Unicam, Paolo Guzzini, vice presidente di iGuzzini, l’architetto Alessandro Castelli, presidente di Gruppo Marche, l’architetto Roberto Felicetti, direttore artistico Lube Cucine, l’architetto Flavio Ridolfi e Matteo Facchino di Magnolia srl.
(foto di Andrea Del Brutto)








