La giunta vuole la revoca dei revisori: «Ingerenze, offese e ostruzionismo»
CORRIDONIA - Con una delibera il sindaco e i cinque assessori hanno chiesto al vicesegretario di aprire l'istruttoria per valutare il comportamento di due componenti dell'organo di controllo. Una decisione che arriva dopo il parere negativo al bilancio di previsione 2018-2020

Paolo Cartechini
Assenza di collaborazione, rallentamento e ostruzione dell’attività amministrativa, accuse e offese agli amministratori, ingerenze nelle scelte politiche, danni d’immagine al Comune. Sono alcune delle accuse messe nere su bianco dalla giunta di Corridonia: nel mirino due componenti del Collegio dei revisori dei conti. Con una delibera, infatti, la squadra guidata dal sindaco Paolo Cartechini ha chiesto di attivare la procedura per un’eventuale revoca, dando mandato al vicesegretario di attivare l’istruttoria per valutare se effettivamente ci siano le condizioni. Revoca che comunque dovrà essere ratificata, qualora l’istruttoria certifichi le gravità delle inadempienze contestate dalla giunta, dal Consiglio comunale. Non troppo tempo fa, il Collegio dei revisori aveva dato parere negativo al bilancio di previsione 2018-2020. Ora arriva l’atto della giunta, secondo cui il comportamento di due revisori su quattro sta «generando notevoli ostacoli al buon andamento dell’amministrazione».
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Negazionismo economico e istituzionale.