Teuco: prorogata la cassa integrazione,
ma i lavoratori restano senza stipendio
VERTENZA - Accordo al Ministero per altri sei mesi di ammortizzatori dopo la scadenza del 31 dicembre. Ma l'azienda di Montelupone non anticipa le somme e non c'è ancora il piano di rilancio. I sindacati annunciano iniziative
Per i 119 lavoratori Teuco ancora sospesi in attesa di un piano di rilancio, una buona notizia: ieri mattina è stato siglato, al ministero del lavoro l’accordo per la proroga di sei mesi della cassa integrazione. Gli ammortizzatori scaduti il 31 dicembre però non saranno anticipatati dall’azienda e quindi da gennaio i dipendenti sono senza stipendio. All’uscita dall’incontro romano, con la direzione dell’azienda di Montelupone, presente anche Regione Marche, i rappresentanti sindacali: (Vincenzo D’Alessandro della Cgil, Giuliano Caracini della Cisl, Claudio Stecconi Uil e Nardino Beccacece della Rsu interna) annunciano iniziative per garantire una sopravvivenza ai lavoratori: «Una cassa che resta non utilizzabile per 4 o 5 mesi, senza l’intervento dell’azienda che ha chiesto un concordato di milioni di euro e non sostiene due mesi di anticipo, parliamo di circa 160 mila euro. La produzione è ferma dal 13 dicembre quando è partita la richiesta di concordato, il piano in tribunale non arriva, la credibilità dell’azienda è ormai sotto zero» – dice D’Alessandro che annuncia: «Il problema sono i tempi per questo metteremo in campo tutta una serie di iniziative per trovare questi anticipi per i lavoratori»
(g.c.)
