Movida molesta con cori razzisti e rissa,
residenti del centro esasperati:
«Il tempo a disposizione è finito»
CIVITANOVA - Dopo il caos di stanotte all'uscita dal Donoma, i cittadini puntano il dito contro l'amministrazione, rea di non aver preso ancora nessun provvedimento per arginare il problema: «Il sindaco ci ha ricevuto diverse volte, ma gli esiti non si vedono, ora agiremo per le altre vie come avevamo annunciato». Ciarapica si difende: «Il problema è in miglioramento, ma non abbassiamo la guardia»
«Prendiamo atto dalle parole di fine anno del sindaco che siamo ancora lontani dalla consapevolezza del problema che affligge i residenti del centro da anni. Le affermazioni di Ciarapica, in linea con le amministrazioni precedenti, dimostrano, nonostante la buona volontà all’ascolto la completa assenza di azioni concrete, ora agiremo per altre vie». Dopo i cori razzisti e i danneggiamenti in centro, l’ennesima notte di movida molesta, i residenti del centro di Civitanova tornano a chiedere meno chiacchiere e più provvedimenti. Ieri sera, complice anche l’assenza della polizia municipale a presidiare il centro da mezzanotte alle 6, si è scatenato il finimondo con schiamazzi e una rissa finita con 3 persone ferite. Inquietanti anche i cori da stadio con tanto di saluto romano e epiteti come “neri di mer..” rivolti nei confronti di alcuni stranieri. E i residenti tornano ad urlare la propria insoddisfazione. «L’unico intervento adottato da questa amministrazione – commenta Alessandro Mazzaferro portavoce dei residenti – è stato il presidio dei vigili urbani, che serve solo a sanzionare le auto in divieto di sosta. Il presidio così concepito, presente inspiegabilmente solo il martedì e il sabato, non ha nessuna utilità ai fini dell’ordine pubblico e per arginare questi fenomeni. La situazione non è affatto migliorata, anzi forse peggiorata diverse famiglie sono state costrette a lasciare le proprie case svendendole o mettendole in affitto senza esito. Esempi concreti da via Trieste, via Vela, via Timone e via Remo, per non parlare della zona di Vicoli Barboni, corso Garibaldi e via Mazzini. Il sindaco ci ha ricevuto diverse volte, ma gli esiti non si vedono, dunque il tempo a disposizione c’è stato, ora agiremo per le altre vie come avevamo annunciato».
E proprio ieri il sindaco in occasione della conferenza di fine anno si era detto soddisfatto per aver risolto il problema degli avventori fracassoni dei locali del centro: «beh no, non è un problema risolto, ma in via di miglioramento – raddrizza il tiro oggi Ciarapica- e comunque se la rissa di stanotte torna a fare notizia è perché prima il fenomeno era stato arginato. Noi non abbassiamo la guardia, cercherò di parlare anche personalmente con le forze dell’ordine per capire cosa sia successo. Sono fatti che non accadono sono al Donoma e speriamo che col Capodanno non si ripetano». In merito alla natura razzista degli insulti di stanotte verso alcuni stranieri e ai cori da stadio con tanto di saluti romani il sindaco aggiunge: «Sono atti che vanno condannati a priori, il razzismo si condanna a priori, non credo ci sia una deriva fascista però, sono ubriachi, capitano delle serate storte, però la condanna per quelle parole è scontata».


Non vendere la pelle dell’orso prima di averlo catturato.
Noi eravamo “quelli della baia”,questi son “quelli dello Stato del menga” …ahah..ahah.-ahah..