Luminarie osé,
Ciarapica affossa lo Zoo di 105:
«Bullismo contro un disabile»
CIVITANOVA - Ieri la trasmissione radiofonica ha telefonato in Comune per chiedere conto delle luci di piazza XX Settembre, il sindaco difende un dipendente che a suo avviso sarebbe stato deriso
di Laura Boccanera
Telefonata in comune di Radio 105, il sindaco attacca i conduttori della popolare trasmissione e dice: «bullismo contro un dipendente disabile». Il primo cittadino di Civitanova Fabrizio Ciarapica difende il personale del comune che ieri è stato deriso durante una telefonata della radio che cercava di parlare con il sindaco per intervistarlo sulle luminarie osé di piazza XX Settembre divenute ormai tristemente famose in tutto il mondo. La trasmissione, nel suo tradizionale stile un po’ aggressivo e non proprio da educande, ieri ha telefonato a palazzo Sforza. Il conduttore è stato dirottato dal centralino in vari uffici fino a che non ha sbottato, dicendo: «Se questi sono i dipendenti capisco perché le luminarie hanno la forma di fallo». Il conduttore però non sapeva che uno degli interlocutori è diversamente abile e il sindaco ora parla di bullismo. «Fin dove ci si può spingere per fare ascolti? – denuncia Ciarapica – Qual è il confine tra la satira, l’insulto e il bullismo? È davvero tutto concesso? No, io non credo. Non sono le luminarie a essere vergognose, ma la telefonata avvenuta ieri ad opera della trasmissione radiofonica ai danni di un dipendente comunale diversamente abile, esponendolo al pubblico dileggio». Ciarapica parla di un atteggiamento ingiusto, indegno e ingiustificato. «I conduttori radiofonici – aggiunge – hanno comunque delle responsabilità oggettive. Di fatto, hanno poi scatenato i commenti offensivi dei famosi leoni da tastiera, sempre pronti a farsi vivi sui social. Voglio esprimere il mio dispiacere e la mia solidarietà per quanto accaduto e per quanto detto ai danni di un dipendente che svolge ogni giorno, dignitosamente il suo lavoro».
Analizza la questione luminarie da un punto di vista inedito Legambiente: quello delle palme. Secondo l’associazione ambientalista infatti la presenza delle luci sulle piante con il germoglio appena nato ne rovinerebbe la crescita. «La questione del rimando alla forma fallica delle luminarie è questione di poco conto rispetto ad un altro episodio strettamente legato alla corretta gestione del verde – dice Legambiente – quest’anno infatti il punteruolo rosso ha colpito delle palme del litorale civitanovese e alcune dei giardini pubblici di piazza XX Settembre, antistanti il municipio. Si è proceduto quindi con i trattamenti, che comportano la perdita delle foglie, per debellare questo parassita che si ciba dei tessuti della palma. Le temperature miti hanno permesso un ricaccio rapido per alcuni individui, purtroppo il nuovo germoglio è diventato il punto di ancoraggio delle luminarie. Questo episodio apparentemente poco significativo è invece la cartina tornasole di una mancanza di professionalità e sensibilità verso le piante; ecco quindi l’importanza di ribadire la necessità di un regolamento del verde ad hoc per Civitanova al fine di regolamentare chiaramente gli interventi sulle diverse specie del verde pubblico e privato».
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A quelli della radio, la befana porterà preservativi XXL colmi di carbone al posto dei soliti calzini.
Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.
Nobile erezione a difesa dei deboli.
Che tristezza considerare osè delle palme illuminate quando per pubblicizzare il benchè minimo prodotto ci fanno vedere ragazze che più discinte non si può e che nulla hanno a che fare con lo stesso.Le luci risaltano la forma naturale delle palme,che fare allora?Forse dovremmo mettergli delle mutande per non scandalizzare i puritani/guardoni.Il brutto è che è più facile correre dietro alle stronzate che alle cose serie perchè le abbiamo svuotate di valore.
Però il centralino avrebbe potuto agevolmente togliersi d’impaccio passando subito quelli della radio al competente ufficio del durismo.
veramente sembrano più handicappati quelli di radio 105…