Suore fuori dalla casa di riposo,
Alternativa Popolare dice no
MATELICA - Il gruppo non ci sta a un possibile allontanamento delle francescane clarisse: «Nessuno nella maggioranza di cui facciamo parte ha mai espresso questa intenzione. Se ne parli a livello istituzionale, coinvolgendo anche il vescovo»

Alternativa Popolare Matelica chiede un chiarimento urgente sulla vicenda delle suore francescane clarisse operanti nella casa di riposo «Enrico Mattei Fondazione Tommaso De Luca», che presto potrebbero lasciare la struttura. «Deve essere infatti ben chiaro che se fosse vero ci sarebbe solo da ridere a crepapelle perché deve essere una burla pensare di eliminare il servizio socio-assistenziale e spirituale da sempre egregiamente fornito dalle suore, con altri possibili servizi – scrivono i componenti di Alternativa Popolare Matelica – nel caso opposto invece si tratterebbe di un becero sotterfugio che riporterebbe le lancette della storia a prima del concordato tra Stato e Chiesa del 1929, quando l’anticlericalismo era imperante nel nostro beneamato Paese». Per Alternativa Popolare, in ogni caso, questo del possibile allontanamento delle suore è un argomento da affrontare a livello istituzionale. «Un’eventuale scelta di allontanare con una giustificazione, in qualsiasi modo plausibile, le nostre amate suore da anni vero e proprio fiore all’occhiello della casa di riposo matelicese – aggiunge Cesari – non potrebbe infatti essere solo argomento di una riunione tra i rappresentanti politici, laici e cattolici, del consiglio di amministrazione dell’ente, ma dovrebbe essere prioritariamente affrontato dalle forze di maggioranza e quindi con il nostro vescovo e i rappresentanti della Diocesi di Fabriano – Matelica». Il gruppo conclude sottolineando che «nessuno nella maggioranza di cui facciamo parte ha o avrà mai espresso l’intenzione di allontanare in nessun modo le suore dalla casa di riposo».