Per i soldi del concerto
tira ferro da stiro alla mamma
SAN SEVERINO - Sotto accusa una ragazza di 22 anni che ieri è stata rinviata a giudizio. Deve rispondere di tentata estorsione, lesioni e maltrattamenti in famiglia
Voleva andare ad assistere ad un concerto e per farsi consegnare i soldi dalla madre l’avrebbe colpita tirandole un ferro da stiro. Sotto accusa è finita una ragazza di 22 anni, che ieri è stata rinviata a giudizio dal gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. La ragazza deve rispondere di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia, lesioni. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, la 22enne, il 17 luglio del 2014, avrebbe aggredito la madre, colpendola con calci e pugni, per costringerla a consegnarle 500 euro per andare al concerto. Non bastasse, continua l’accusa, le avrebbe anche tirato un ferro da stiro per poi minacciarla con un coltello da cucina. Da qui l’accusa di tentata estorsione. La donna aveva riportato ferite giudicate guaribili in sei giorni (per questo vengono contestate alla ragazza anche le lesioni personali). Inoltre l’accusa contesta maltrattamenti in famiglia perché dal 2008 al 2015, avrebbe avuto comportamenti aggressivi verso la madre, l’avrebbe minacciata e ingiuriata. La 22enne è difesa dall’avvocato Roberto Greci. Parte civile la madre, assistita dall’avvocato Claudio Cegna.
