«Dal Comune all’associazione Gigli,
presieduta dal capogruppo di Fdi,
contributi per 17mila euro»
POLITICA - Antonio Bravi e Roberta Sforza, consiglieri di Recanati Insieme, presentano un'interrogazione per fare luce sui rapporti tra l'amministrazione e il soggetto guidato da Pierluca Trucchia: «Non c'è un conflitto d'interessi, è questione di opportunità nella gestione dei fondi pubblici»

Antonio Bravi, consigliere comunale di Recanati Insieme
Un contributo da 15mila euro per la rassegna “Vado fuori all’aperto – #estateliricarecanati”, altri 2mila per il progetto “Recanati in musica”, sempre su richiesta del presidente Pierluca Trucchia. Un totale di 17mila euro che dalle casse comunali arriva in quelle dell’associazione Beniamino Gigli, guidata proprio dal capogruppo di Fratelli d’Italia, e allora Recanati Insieme, il gruppo di opposizione composto dall’ex sindaco Antonio Bravi e da Roberta Sforza, vuole vederci chiaro e presenta un’interrogazione sulla questione.

Pierluca Trucchia, capogruppo Fdi e presidente dell’associazione Beniamino Gigli
«La concomitanza tra il ruolo istituzionale e politico di capogruppo del principale partito di maggioranza e la presidenza di una realtà privata che collabora attivamente con l’amministrazione solleva evidenti questioni non tanto relativamente ad ipotesi di conflitto di interessi, dato che il presidente dell’Associazione Beniamino Gigli non partecipa attivamente alle delibere di giunta, quanto di opportunità politica relativa alla gestione di fondi pubblici – precisano Bravi e Sforza – l’associazione Beniamino Gigli, fondata nel 1988, ha da sempre ha giocato un ruolo attivo, importante e di primo piano nella collaborazione e nell’organizzazione di eventi inerenti alla lirica, ma dal 2025 ha conosciuto una rinnovata centralità nell’organizzazione degli eventi legati al mondo della lirica e non solo. Sono pervenute segnalazioni da altre associazioni, appartenenti anche a diverse realtà, inerenti ad un disimpegno crescente da parte dell’amministrazione concernente l’aiuto economico necessario ai fini dello svolgimento delle loro attività, spesso fondamentali presidi sportivi, sociali e aggregativi per cittadine e cittadini appartenenti ad ogni fascia d’età. Per cui vogliamo ottenere un riscontro sul rapporto tra il Comune e le associazioni presenti e attive sul territorio, conoscere se vi siano state altre realtà interessate alla partecipazione e alla formulazione di proposte inerenti alla stagione lirica estiva, conoscere se in occasione delle precedenti collaborazioni le cifre devolute siano state analoghe e sapere se l’amministrazione ritenga opportuno e congruo finanziare e con cifre importanti un’associazione guidata dal capogruppo del partito, in termini numerici, più importante a sostegno della propria maggioranza».
Anche Matteo (ma non Renzi) invita ad osservare come crescono i gigli del campo.