Medea Macerata, ecco Di Meo:
«Qui per vincere il campionato»
VOLLEY B - Il 35enne schiacciatore abruzzese arriva da Ortona, dove ha giocato nelle ultime 9 stagioni. Sabato esordirà alla MarPel Arena contro Pineto: "Ho accettato quella che per me è una scommessa, cioè scendere di categoria per rimettermi in gioco. Mi ha molto affascinato il progetto del club: questa è una piazza molto importante ed essere protagonista di un percorso che la riporti nella massima serie è davvero stimolante"

Il diesse Riccardo Modica, Pietro Di Meo, e il vice presidente della Medea Macerata Gianluca Tittarelli
di Mauro Giustozzi
(foto di Fabio Falcioni)
Arriva, si allena e sabato esordirà al Fontescodella contro Pineto. Per Pietro Di Meo, schiacciatore abruzzese di 35 anni alto due metri, l’approdo alla Medea Macerata è stato fulmineo così come il cambiare casacca, dopo 9 stagioni consecutive, da Ortona in A2 a Macerata in B1. Un colpo di mercato assestato dal diesse dei biancoverdi, Riccardo Modica, che ha colmato nel migliore dei modi il buco creatosi in rosa dopo l’addio a Gemmi squalificato. «Dopo quell’esperienza negativa – ha ribadito Modica nella conferenza che si è svolta oggi da Di Gusto in piazza Cesare Battisti – ci serviva un giocatore di quel livello e sul mercato non è che ce ne erano a disposizione. Per questo voglio pubblicamente ringraziare Di Meo che ha fortemente voluto venire a Macerata, rimettendosi in gioco e scendendo di categoria. Un attestato di fiducia nella nostra società e nel progetto che gli abbiamo sottoposto. Ha le caratteristiche tecniche e temperamentali che andavamo cercando nello schiacciatore che mancava: esperienza e qualità, un elemento che peserà molto nel nostro organico per riuscire a raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissi ad inizio stagione».
Che poi è quello di riuscire nella promozione in serie A2 che è stata sfiorata nella passata stagione nei playoff persi. Pietro Di Meo ha un curriculum di tutto rispetto, fatto negli ultimi 9 anni di Ortona dove è stata capitano del club. Nella sua carriera ha disputato 7 campionati di serie A2, cinque di B1 e molte altre partite nelle serie minori. Nativo di Sulmona, il martello della Medea ha avuto una carriera per lo più trascorsa con indosso maglie di squadre della propria regione. Oltre ad Ortona dove è stato un simbolo per tanti anni, Di Meo ha schiacciato anche a Sulmona e Pineto, vestendo le casacche di altre società come Sassari, Brescia e Marcianise. «Per chi non mi conosce posso dire che sono uno schiacciatore più portato ad attaccare che difendere –si presenta così Di Meo- e sono pronto a trasferire in questo nuovo gruppo della Medea tutta la mia esperienza, le qualità tecniche ed aiutare a far crescere i giovani che ci sono in questo club. Nella mia carriera ho indossato quasi sempre la maglia numero 11: ma visto che qui era già stata assegnata giocherò col numero 13, ma solo perché era disponibile e non c’è alcuna scaramanzia dietro questa opzione». Nella sua lunga carriera non ha mai giocato da avversario di una squadra di Macerata al palas Fontescodella, oggi Marpel Arena. «No ci sto prendendo confidenza in questi primi giorni di allenamento –spiega il martello abruzzese- anche se conosco di fama questo palazzetto per i trascorsi pallavolistici che ha avuto negli anni passati. Così come non ho mai giocato con alcuno dei miei nuovi compagni qui a Macerata. Da avversario ho incrociato spesso Casoli e Miscio e sono certo che sarà un piacere ora giocare assieme a loro. La scelta di venire alla Medea è per me una scommessa: scendere in B1 per rimettermi in gioco. Mi ha molto affascinato il progetto sottopostomi dal club e soprattutto l’obiettivo di vincere il campionato per salire in A2. Del resto questa è una piazza molto importante nel volley nazionale ed essere protagonista di un percorso che la riporti nella massima serie è per me molto stimolante».
L’allenatore della Medea Macerata, Pasquali, non ha nascosto l’intenzione di gettare subito nella mischia sin da sabato prossimo nella gara casalinga contro Pineto, il neo arrivato Di Meo che giunge del resto a Macerata perfettamente allenato e rodato dalla prima parte di campionato disputata ad Ortona. “Sono certo che Di Meo si incastrerà nel nostro gruppo perfettamente –ha detto il vice presidente del club, Gianluca Tittarelli-. L’obiettivo che abbiamo noi come società e lui come atleta è lo stesso: stiamo andando molto bene in questa prima fase della stagione, abbiamo un cammino ben delineato da percorrere e la gente inizia a seguire con passione la nostra squadra. Non solo in casa ma anche in trasferta, con alcune presenze pure recentemente nella gara disputata a Loreto. Noi, come abbiamo più volte ribadito, vogliamo portare in alto il nome di Macerata in giro per l’Italia. L’aver presentato Di Meo in centro storico vuole anche rappresentare la simbiosi che ci deve essere tra la nostra squadra, i nostri atleti e la città. Se i tifosi ci seguiranno in numero ancora maggiore, e per questo abbiamo deciso da questa stagione di giocare le gare casalinghe in orario serale alle 21, credo che potranno divertirsi ed appassionarsi alla nostra squadra che siamo certi regalerà tante soddisfazioni in questa annata. Con l’aiuto anche di Pietro Di Meo”.







