Giornata in memoria vittime della strada,
in provincia 26 morti nel 2016
SICUREZZA - Enrico Ruffini, presidente dell'Automobile club di Macerata: "La sfida per una mobilità responsabile si può e si deve vincere, arrivando finalmente a debellare una piaga sociale"

(Foto d’archivio)
«Nella provincia di Macerata nel 2016 ci sono stati 26 morti e 1354 feriti». E’ quanto rileva Enrico Ruffini, presidente dell’Automobile club di Macerata (Aci) in occasione della Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada, in programma domani, domenica 19. «Aci – continua il presidente – partecipa insieme alla Federation internationale de l’automobile (Fia) alla giornata mondiale, domani alla ventunesima edizione. Ricordare è fondamentale per non perdere la vicinanza con le vittime e le loro famiglie, ma soprattutto per ribadire il ruolo di ciascuno di noi sulla strada. La sfida per una mobilità responsabile e sicura si può e si deve vincere, arrivando finalmente a debellare una piaga sociale». L’obiettivo dell’Onu è quello di ridurre del 50% entro il 2020 morti e feriti gravi sulle strade. Attualmente sono 1.250.000 le persone che ogni anno, nel mondo, perdono la vita a causa di un incidente stradale e 50 milioni sono i feriti. In Italia, secondo i dati Aci-Istat, nel 2016 i morti sono stati 3.283 (9 al giorno, in media), i feriti 249.175, di cui 17.000 gravi: 46 ogni giorno. Un costo morale incalcolabile e un costo sociale che l’Aci stima in 17.5 miliardi di euro, pari all’1.1% del Pil.