Inaugurata la mostra
dedicata a Giovanni Paolo II
CIVITANOVA - Resterà visitabile fino al 30 ottobre. Taglio del nastro alla presenza dell'assessore alla famiglia Barbara Capponi. Don Andrea: "un messaggio di speranza e di forza"
Inaugurata nella chiesa di San Giuseppe la mostra itinerante dedicata a Giovanni Paolo II. Domenica dopo la celebrazione dell’eucarestia il taglio del nastro alla presenza di una platea numerosissima, famiglie e tanti bambini. La mostra, che si compone di una serie di 20 fotografie a grandezza naturale, si sviluppa lungo i lati della chiesa e rimarrà visitabile fino al 30 ottobre. Presente all’inaugurazione anche l’assessore ai servizi sociali e alla famiglia Barbara Capponi. Una grande festa per la comunità che si è ritrovata a festeggiare l’apertura dell’anno pastorale con un’esposizione che sta girando tutta Italia. «Oggi insieme a San Giovanni Paolo II facciamo festa per la Famiglia e con le famiglie – ha detto Don Andrea Verdecchia – bambini, ragazzi, genitori, catechisti, tutti noi abbiamo il dono di far parte di una famiglia umana e Dio ci chiama a vivere nella grande famiglia che è la Parrocchia. E’ bello aprire l’anno pastorale sotto lo sguardo di un uomo e di un Santo che ha testimoniato con tutta la sua vita – soprattutto nella fragilità della malattia – che Dio ci ama e non ci abbandona mai». A tagliare il nastro insieme al parroco Sara ed Endrio, giovane coppia sposata da poche settimane a simboleggiare una nuova famiglia che nasce. «Come assessore alla famiglia sono felice di dare un tributo così importante ad un personaggio straordinario punto di riferimento sia per i cattolici, ma non solo. Il suo insegnamento più grande quell’esortazione a non avere paura e spalancare le porte a Cristo. Questo messaggio per chi è credente ha un valore aggiunto immenso, ma è comunque universale, in quanto messaggio di forza, di speranza e invito ad appoggiarsi con fiducia a coloro che ci amano senza remore. Nella festa della famiglia non possiamo dimenticare questo invito guardando a questo messaggio. Sono felice di portare il gagliardetto della città di Civitanova, segno tangibile dell’appoggio dell’amministrazione a iniziative che celebrano coloro che si sono distinti a difesa di valori universali».

